L’Italia è un paese di migrazioni
Con 5,5 milioni di immigrati residenti,
il 9 per cento della popolazione, l’Italia è al disotto di altri paesi europei,
per i quali la percentuale arriva anche all’11-12 per cento, ma lo è ormai
stabilmente, un paese di forte immigrazione. L’afflusso si è stabilizzato sui ventimila
ingressi al mese, tra 250 e 280 mila l’anno. Con la tendenza a crescere, in numeri
costanti ogni anno, e più in percentuale, come quota della popolazione totale, per
il declino demografico.
In parte, la quota immigrati sul
totale è accentuata anche dall’emigrazione italiana, verso Germania, Gran Bretagna
e Spagna in particolare. Ma si tratta di numeri limitati, ancorché di forza-lavoro
qualificata.
Più interessante è il dato socio-psicologico
che la nuova immigrazione – di “extracomunitari” – arriva in un Paese, l’Italia, dove un
residente su sette-otto ha a sua volta origini migratorie.
Nessun commento:
Posta un commento