Il sogno della vita
La
vita incantata di Will of the Mill – il racconto è già nel titolo originale.
Bambino e poi ragazzo nel mulino lungo il fiume sopra la valle, poi stazione di
posta, poi rifugio per escursionisti. Curioso dei mondi a valle, tema di
tanti racconti dei viaggiatori. Dai quali però, dopo le prime coinvolgenti esperienze,
si ritrae. Imprenditore capace. Innamorato. Che all’amore decide di non
concedersi, per non farlo deperire. In dialogo costante con le acque, i fiori,
gli alberi, le stelle. Fino a che il Cavaliere Morte non gli si para dinnanzi.
Un
racconto curioso – specie per l’avventuroso Stevenson: la favola della vita
piena sebbene non vissuta. Come se fosse più piena perché non sprecata.
Un
racconto che nel fluviale Stevenson è un capolavoro di scrittura, rimeditata: si
direbbe la scrittura che prende rilievo sul niente, come suole ma qui piena di
un non si sa che cosa che è la vita: Will pratica nei sentimenti la tecnica indiana
della ritenzione nel rapporto sessuale, i momenti migliori fermano allo zenit.
Robert
Louis Robinson, Will del Mulino, Adelphi, pp. 62 € 5
Nessun commento:
Posta un commento