Un amore alla Jane Austen, anzi no
Una vita piatta, da commessa
di libreria, seppure di una illustre, la Shakespeare&Company di Parigi, scrittrice-che-non-scrive,
e piena di fobie, si elettrizza col premio di un soggiorno “creativo” di due settimane
nella Jane Austen Residency, che gli eredi della scrittrice tengono viva. Potrà
scrivere a tempo pieno, libera dai problemi pratici, e forse portare avanti il romanzo
il cui primo capitolo ha affascinato gli eredi-gestori del Residency. Romanzo
di cui la premiata non sa nulla e non ha un progetto- sono le cose che ha
scritto nel tempo libero e che il commesso suo compagno di lavoro ha mandato al
Residency. Un compagno utile, che la libera da tante fobie. Al punto da
meritarsi un bacio. Che lui equivoca. Da qui egli equivoci che tengono su la
storia. Che però si risolverà con un “vero” innamoramento. Tra persone
problematiche e frustrate. – una sorta
di “decostruzione” delle geometrie di Jane Austen.
Una commedia degli equivoci.
Su toni elegiaco-sentimentali. Un po’ alla Jane Austen, un po’ con la decostruzione
dei suoi schemi.
Il primo film di Laura
Piani, che opera in Francia, avendo studiato cinema a Roma. Con l’inglese Camille
Rutherford protagonista romantica, un po’ svanita un po’ sensuale.
Laura Piani, Jane Austen ha stravolto la mia vita,
Sky Cinema, Now
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