mercoledì 4 marzo 2026

Un amore alla Jane Austen, anzi no

Una vita piatta, da commessa di libreria, seppure di una illustre, la Shakespeare&Company di Parigi, scrittrice-che-non-scrive, e piena di fobie, si elettrizza col premio di un soggiorno “creativo” di due settimane nella Jane Austen Residency, che gli eredi della scrittrice tengono viva. Potrà scrivere a tempo pieno, libera dai problemi pratici, e forse portare avanti il romanzo il cui primo capitolo ha affascinato gli eredi-gestori del Residency. Romanzo di cui la premiata non sa nulla e non ha un progetto- sono le cose che ha scritto nel tempo libero e che il commesso suo compagno di lavoro ha mandato al Residency. Un compagno utile, che la libera da tante fobie. Al punto da meritarsi un bacio. Che lui equivoca. Da qui egli equivoci che tengono su la storia. Che però si risolverà con un “vero” innamoramento. Tra persone problematiche e frustrate.  – una sorta di “decostruzione” delle geometrie di Jane Austen.
Una commedia degli equivoci. Su toni elegiaco-sentimentali. Un po’ alla Jane Austen, un po’ con la decostruzione dei suoi schemi.
Il primo film di Laura Piani, che opera in Francia, avendo studiato cinema a Roma. Con l’inglese Camille Rutherford protagonista romantica, un po’ svanita un po’ sensuale.
Laura Piani, Jane Austen ha stravolto la mia vita, Sky Cinema, Now

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