lunedì 20 aprile 2026

Pasolini “preciso”

Rimasto fuori dalla copiosa editoria per i cinquant’anni della morte, il libro forse più significativo su Pasolini. Un florilegio di testi, tutti per qualche verso interessanti. E di immagini, dei film e di Pasolini.
Il libro si apre con una rara foto del padre, altrimenti ignoto. Carlo Alberto Pasolini è Pasolini figlio, fisicamente e somaticamente – anche nel cipiglio. Con una didascalia importante (tratta dall’intervista con Jon Hallyday, “Pasolini su Pasolini”: l’omosessualità (di cui P. si faceva peso e colpa, n.d.r.) non va attribuita all’“amore eccessivo, quasi mostruoso” verso la madre ma al padre: “Gran parte della mia vita erotica ed emozionale non dipende da odio contro di lui , ma da amore per lui, un amore che mi portavo dentro fin da quando avevo un anno e mezzo o forse due, non so”.
Le moltissime foto danno Pasolini sempre in posa, anche in costume da bagno, o in tenuta da sci. E ordinato, capelli, sorriso, gesto, anche nelle istantanee – curate fino al taglio, la luce, le ombre. Sempre “perbene”. Anche in borgata - farsi fotografare in borgata?
 Anche al mare, con Maria Callas e i suoi cagnetti, al vento. Era dei suoi anni vestirsi perfettamente – “correttamente” - e non casual, o sporchetti, comunque trasandati. Ma Pasolini è sempre “preciso”. Anche in tenuta da calciatore, anzi specie con gli scarpini, lustri.

Un album che è un regalo. Con una Nota introduttiva di Graziella Chiarcossi. Per la consulenza editoriale di Mario Desiati.
AA .VV., Album Pasolini, Oscar, pp. 316, ill. ril, pp.vv.

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