Cronache dell’altro mondo – vice-presidenziali (390)
Il vice-presidente Vance è letteralmente scomparso da sabato mattina,
dall’attacco all’Iran. Non era a Mar-a-Lago quando Trump ha deciso la guerra. E
ha lasciato inattivo l’account X, che solitamente alimenta ogni giorno, da sabato
mattina.
In campagna elettorale Vance, che ha fatto quattro anni
di campagna militare in Iraq come volontario nei Marines per potersi poi pagare
Harvard, aveva più volte ribadito in tv che una guerra all’Iran non era nell’interesse
degli Stati Uniti, per i costi. “Entrare in guerra con l’Iran sarebbe un’enorme distrazione
di risorse. Sarebbe estremamente costoso”. Mentre una guerra tra Israele e Iran
reputava “lo scenario più probabile e più pericoloso” di una Terza Guerra
Mondiale.
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