venerdì 6 marzo 2026

Cronache dell’altro mondo – vice-presidenziali (390)

Il vice-presidente Vance è letteralmente scomparso da sabato mattina, dall’attacco all’Iran. Non era a Mar-a-Lago quando Trump ha deciso la guerra. E ha lasciato inattivo l’account X, che solitamente alimenta ogni giorno, da sabato mattina.  
In campagna elettorale Vance, che ha fatto quattro anni di campagna militare in Iraq come volontario nei Marines per potersi poi pagare Harvard, aveva più volte ribadito in tv che una guerra all’Iran non era nell’interesse degli Stati Uniti, per i costi. “Entrare in guerra con l’Iran sarebbe un’enorme distrazione di risorse. Sarebbe estremamente costoso”. Mentre una guerra tra Israele e Iran reputava “lo scenario più probabile e più pericoloso” di una Terza Guerra Mondiale.

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