Appalti, fisco, abusi (246)
75 nuovi autovelox vanta il sindaco di Roma. Un business. Si
registrano molti incidenti contro i pedoni a Roma ma non per la velocità. Per
imperizia, di guidatori e passanti. E/o per la scarsa o nulla visibilità.
Rifare le strisce pedonali costa, e non rende?
Fa il giro del mondo il cartello della propagandata mostra “Troia e
Roma” al parco del Colosseo, che cita il proemio dell’“Illiade”, con due elle,
e lo spone al canto XXII - quando il posto giusto, l’apertura del poema, è noto
a un italiano su due. Un errore, certo – due errori. Ma dove? Nella politica
degli appalti, curatela compresa, con cui si governa il Pd romano – un po’ per
tutti.
“Il Vaticano pensa di costruire il nuovo Bambino Gesù”, l’ospedale
pediatrico di Roma, “in un’altra area”, ex novo. Invece che nel parco
del Forlanini, il grande ospedale nel centrale quartiere di Monteverde dismesso
una quindicina di anni fa. Ufficialmente per le lungaggini burocratiche – non
si sa se il parco appartiene allo Stato, oppure alla Regione. Di fatto perché
ex infermieri, portantini e qualche medico ci hanno avviato palestre, massaggi,
consultori (sotto forma di ong, naturalmente).
Che il Vaticano, il più potente immobiliarista d’Italia, non sia riuscito
a imporsi, tra Campidoglio (sinistra) e Regione (destra), la dice lunga sul
potere a Roma, della corruzione.
Col Forlanini, un parco di 28 ettari, più 170 mila mq di costruzioni,
resta inutilizzabile a Roma l’Ospedale storico San Giacomo, che accoglieva i
pellegrini all’entrata a piazza del Popolo. Una costruzione di quattro piani
alti più un seminterrato, tra piazza del Popolo e il Tevere – via del Corso,
via di Ripetta e via Canova (già San Giacomo). Chiuso nel 2008, e inutilizzato.
Se non per qualche negozietto di “stracci”.
Dodici anni ci vogliono a Roma per fare una stazione della metro, con
sconvolgimento di quartieri e circolazione, alla centralissima piazza Venezia e
alla Chiesa Nuova - dodici anni almeno, tutti sanno che saranno venti e più.
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