Nero femminile
Lei e lei sono belle, attraenti
e semplici, la padrona di casa ricca e isterica e la ragazza che si propone innocente come donna
di casa. Se non che, naturalmente, non tutto è come appare. E di nodo in nodo, ora sciolto
ora riaggrovigliato, la vicenda va avanti con una suspense leggera ma costante. Opera della scrittrice
Frieda McFadden, che è anche medico, seppure ora a tempo perso, oltre che madre di famiglia,
e monogama, e sa come dosare le colpe e le sorprese - in questo thriller che è il suo maggiore
successo.
Con forti ruoli per Sidney Sweeney
e Amanda Seyfried, che sono in scena dall’inizio alla fine, sembra quasi fotogramma per
fotogramma, ossessionanti, e ci danno sotto.
La colpa è naturalmente di lui
– c’è un lui, l’unico uomo di qualche rilievo nella vicenda, giusto per fare il cattivo, il marito
della donna ricca e viziata. Ma le donne – che poi diventano tre, c’è una sorella – non sono meno inquietanti.
Paul Feig è nato comico, non se la sarà sentita di montare tutto addosso a uno che vediamo
anche poco – ne parlano molto le donne, per
accusarlo.
Con un ruolo marginale in
questa vicenda hollywoodiana per Michele Morrone, della saga “365 giorni” – che invece avrebbe
potuto ben figurare, personalmente, nella vicenda.
Paul Feig, Una
di famiglia, Sky Cinema, Now
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