sabato 25 luglio 2026

Le felicità non ha limiti

Comincia allegro, con “Hey Mambo italiano”,  cantato da un crooner, Antoine Toussaint, che è il cantante fracese più amato. E continua allegro, fra morti e moribondi. Antoine non ce la fa più a stare in scena, e decide di scomparire. Ma per andare in Svizzera prende l’Alta Velocità, e chi c’incontra? Una svitata cinquantenne, carcerata (proprio per avere fatto “scomparire” un precedente uomo), in licenza premio per assistere al matrimonio della figlia. E da cosa, come si dice, nasce cosa, e soprattutto un po’, anzi molta dopo tanta solitudine, felicità. La vita ha sempre una sorpresa dietro l’angolo, a volte brutta a volte anche buona. Una storia di due persone più grandi dei loro ruoli sociali, che non si lasciano sfuggire le occasioni, che creano.
Per il ciclo Rai 3 “Voilà le cinéma”, film francesi nuovi, del 2024-2025. Che il genere commedia brillante sembrano preferire – Améris comunque ne è maestro riconosciuto. Un genere molto franeese, il racconto di costumi, aggiornato ai temi d’attualità: la periferia, anche con l’orto, il quartiere, il condominio, i genitori, i figli (le figlie soprattutto – ci sono più attrici giovani che attori giovani?), il telefonino, i social (il genere tinder, l’amore a caso). In tono leggero, quello del vecchio teatro boulevardier, disimpegnato ma brillante. Evidentemente un filone d’oro del cinema francese.
Jean Pierre Améris, Amiamoci finché siamo vivi, Rai 3, Raiplay

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