Ritorno alla geoeconomia
La
geoeconomia ritorna al centro. Su iniziativa americana: l’efficienza
(convenienza) economica, in termini di costi\benefici, si riequilibra con
considerazioni di sicurezza, per la crescita e la moltiplicazione dei rischi
geopolitici. Attraverso dazi, contingenti, nazionalizzazioni. Ma non è una novità: “Quando si arriva agli scambi internazionali,
gli Stati hanno sempre bilanciato la convenienza economica con la sicurezza
nazionale”. Che è un concetto largo, e più in termini di convenienza economica,
presente e futura, tutti i fattori considerati, compreso il lavoro e l’effetto reddito,
che militari o di potenza.
Una
serie di interventi di economisti di varia formazione e opinione, coordinati
dalla direttrice della pubblicazione dell’Fmi Gita Bhatt, sull’avvenuto ritorno
alla geoeconomia. Al bilanciamento dei vantaggi ricardiani del libero scambio
con i progetti, i programmi, i problemi, gli sviluppi nazionali.
AA.VV.
– Rethinking Free Trade, “F&D”, Finance&Development, Imf, in libera lettura, anche in italiano, Ripensare il libero scambio)
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