“Vanity Fair”, settimanale progressista
del gruppo della moda Condé-Nast, molto progressista, anticipa un libro contro
Jared Kushner, il genero di Trump, opera di un giornalista ignoto, naturalmente
free-lance, naturalmente “investigativo”: il genero è subornato da Emirati
e Arabia Saudita, con due milioni, o due miliardi, di dollari. In America nessuno
ci crede, in Italia sì. “La Stampa”, per es., o il “Corriere della sera”, che su
“Vanity” ricamano mezza pagina, in politica internazionale.
Però, la “rivelazione” di “Vanity Fair”
è da leggere. Il cellulare di Kushner è stato hackerato dai russi. Una spia
russa caduta in mano agli olandesi (sic!) ha fornito la chiave per entrare nel
cellulare. Dove gli olandesi hanno scoperto che il genero di Trump ha la disponibilità
di un fondo di due miliardi di dollari creato da Arabia Saudita e Emirati.
E dire che gli ayatollah non ci hanno pensato,
gli arcinemici dei potentati arabi. È che non sono stupidi - non c’è nemico più nemico degli Emirati
con l’Arabia Saudita, e viceversa. Al “Corriere” non lo sanno, alla “Stampa”?
E dunque Schlein pratica l’“entrismo”, una
delle tattiche con cui il Pci sviliva le altre formazioni di sinistra. Dopo
avere risuscitato “Rifondazione”, per rubare voti ad Avs, l’ha rinforzata con Crisanti,
il microbiologo vedette tv, nonché suo senatore, senatore del Pd –
Crisanti è quello che l’ha detto, essendo un chiacchierone.
“I ragazzini in minicar fra lacrime e scuse.
«Su Tik Tok fanno così, ma nessuno si fa male»”. Cuori infranti, su perorazione
degli avvocati, per due adolescenti che buttavano giù i passanti colpendoli alla
schiena, già processati per furto, e per i loro genitori, brave persone,
le mamme e anche i papà, uno carabiniere, figurarsi. Genitori di ragazzini che
avevano la minicar, 10 mila euro minimo – con molti gadget. Per andare in nessun
luogo, giusto divertirsi.
Folle di genitori in ansia lunedì alle porte della Questura milanese, per i loro piccoli fermati dalla polizia domenica. Perché avevano devastato domenica i negozi ricchi per rubarne le merci. Ma senza essere dei Robin Hood, no, rubavano in proprio. Dei bravi ragazzi, che erano andati a passeggiare in piazza Duomo. Solo uno, un signore in età, sa di che si tratta: “Si merita degli sganassoni”, dice del figlio che aspetta. È rumeno.
Nella (piccola) folla di genitori in attesa
lunedì alla questura d Milano dei figli fermati, il “Corrire della sera” elenca
“italiani, tunisini, ucraini, marocchini, rumeni”. Per dare ragione a Trump,
che Francia e Italia periscono per mano degli immigrati?
Si danno molte motivazioni al saccheggio
reiterato del centro di Milano – “disagio giovanile” (novità?), scuola, isolamento,
periferie. Meno l’emulazione. Che invece è in Italia normale, quasi un compito
in classe: tutto quello che si fa in Francia viene copiato. In Germania no, in
Inghilterra no, neanche in Spagna, in Italia sempre. Questa sì che è una cattiva
scuola.
I week-end di guerra con la
polizia e di devastazione a Parigi quest’anno sono nel nome della scuola. Ma in
realtà non si danno un nome, se non gilets jaunes, i giacchini alta
visibilità stradale che indossano, da
ormai otto anni: da metà ottobre a metà maggio sabato appuntamento a Parigi.
Cominciarono nel 2018, anche allora per
il gasolio, a opera dei camionisti. Bisogna considerare un’altra forza rivoluzionaria,
i camionisti.
Prosegue la Biennale di Venezia con l’architettura
dopo l’arte e il cinema, e con la danza, il teatro, la musica. Compresa la musica
sacra, che manda in visibilio martedì il musicologo del “Corriere della sera”,
Helmut Falloni. Senza che se ne parli più - Falloni è un’eccezione, troppa
emozione? Forse perché la presidenza è
toccata a uno di destra, Buttafuoco. L’informazione non c’entra, una volta
finito il “lavoretto” di bottega.
Tra i (residui) lettori del “Corriere della
sera” e “la Repubblica” è improbabile che ci sia qualche (ex) grillino. Tuttavia
i due giornali mainstream non risparmiano interviste sedutissime a Conte.
Quello del reddito di cittadinanza e del Superbonus. Tanto peggio tanto meglio?
O questo mainstream non sarà la quinta colonna di Meloni?
La Fondazione Feltrinelli fa una
presentazione del Piano Mattei per dire che è propagandistico, limitato, improduttivo
e che l’Africa ristagna nel debito. Mentre il piano si vuole la rottura del “debito”.
Dell’Africa ai servizi sociali, i cosiddetti “aiuti”, a sessant’anni dalle indipendenze.
Anche la Fondazione, una delle poche
vestigia socialiste ancora in piedi, si riduce alle sterili polemichette da partito Democratico – un partito
che ha governato con Salvini e Conte, e ora si aggrappa a Conte.
L’Intelligenza Artificiale dà, nel governo
Conte 2 (5 Stelle-Pd, et al.) 9 ministri al Movimento 5 Stelle, più 2
“Indipendenti di area Movimento 5 Stelle”, un ministro e il presidente del consiglio.
Cioè lo stesso Conte che ora federa tutti. Un tipo pirandelliano. Insomma.
Commozione per James Talarico, “sei
tutti noi”, italoamericano, giovane, buon cattolico, che sarà martedì 3 il
primo senatore Democatico per il Texas, e nel 2028 il successore Democratico di
Trump alla presidenza. Mentre Talarico è italo-americano solo di nome – quello del
patrigno, che che lo ha adottato, dopo averne sposato la madre single.
Non è cattolico ma presbiteriano come la madre - la confessione dei protestanti
colti e ricchi. Cita le Scritture, ma è quello che ha raccolto di più per la sua
campagna elettorale, 64 milioni solo nel terzo trimestre.
Insulsa
polemica dell’Anm, il sindacato dei giudici, sul miliardo di arretrati (per un ricalcolo
deciso dal Consiglio di Stato) che Meloni si rifiuta di pagare – per il
momento. Non è un miliardo, ma un centinaio di milioni, spiega. Sapendo che
questo è uno dei due arretarti, per il triennio 2021-2023, mentre ben più
sostanzioso è quello del triennio successivo, 2023-2025 - e si arriva al
miliardo. Superficialità? Supponenza? Entrambe le cose.
E i giudici del Consiglio di Stato che
hanno voluto gli arretrati? Imponendo all’Istat il ricalcolo degli aumenti
automatici dei giudici sulla base degli aumenti ottenuti da altri comparti del
pubblico impiego. Non con una media ponderata, come l’Ista correttamente ha
fatto, dado a ogni comparto il peso corrispondente al numero, ma con una media
semplice. Un trucco contabile. Da un miliardo. Perché i giudici vogliono essere
pagati con un trucco contabile?
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