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sabato 24 ottobre 2026

Ombre - 840

“Vanity Fair”, settimanale progressista del gruppo della moda Condé-Nast, molto progressista, anticipa un libro contro Jared Kushner, il genero di Trump, opera di un giornalista ignoto, naturalmente free-lance, naturalmente “investigativo”: il genero è subornato da Emirati e Arabia Saudita, con due milioni, o due miliardi, di dollari. In America nessuno ci crede, in Italia sì. “La Stampa”, per es., o il “Corriere della sera”, che su “Vanity” ricamano mezza pagina, in politica internazionale.  
 
Però, la “rivelazione” di “Vanity Fair” è da leggere. Il cellulare di Kushner è stato hackerato dai russi. Una spia russa caduta in mano agli olandesi (sic!) ha fornito la chiave per entrare nel cellulare. Dove gli olandesi hanno scoperto che il genero di Trump ha la disponibilità di un fondo di due miliardi di dollari creato da Arabia Saudita e Emirati.
E dire che gli ayatollah non ci hanno pensato, gli arcinemici dei potentati arabi. È che non sono  stupidi - non c’è nemico più nemico degli Emirati con l’Arabia Saudita, e viceversa. Al “Corriere” non lo sanno, alla “Stampa”?
 
E dunque Schlein pratica l’“entrismo”, una delle tattiche con cui il Pci sviliva le altre formazioni di sinistra. Dopo avere risuscitato “Rifondazione”, per rubare voti ad Avs, l’ha rinforzata con Crisanti, il microbiologo vedette tv, nonché suo senatore, senatore del Pd – Crisanti è quello che l’ha detto, essendo un chiacchierone.
 
“I ragazzini in minicar fra lacrime e scuse. «Su Tik Tok fanno così, ma nessuno si fa male»”. Cuori infranti, su perorazione degli avvocati, per due adolescenti che buttavano giù i passanti colpendoli alla schiena, già processati per furto, e per i loro genitori, brave persone, le mamme e anche i papà, uno carabiniere, figurarsi. Genitori di ragazzini che avevano la minicar, 10 mila euro minimo – con molti gadget. Per andare in nessun luogo, giusto divertirsi.

Folle di genitori in ansia lunedì alle porte della Questura milanese, per i loro piccoli fermati dalla polizia domenica. Perché avevano devastato domenica i negozi ricchi per rubarne le merci. Ma senza essere dei Robin Hood, no, rubavano in proprio. Dei bravi ragazzi, che erano andati a passeggiare in piazza Duomo. Solo uno, un signore in età, sa di che si tratta: “Si merita degli sganassoni”, dice del figlio che aspetta. È rumeno.

 
Nella (piccola) folla di genitori in attesa lunedì alla questura d Milano dei figli fermati, il “Corrire della sera” elenca “italiani, tunisini, ucraini, marocchini, rumeni”. Per dare ragione a Trump, che Francia e Italia periscono per mano degli immigrati?
 
Si danno molte motivazioni al saccheggio reiterato del centro di Milano – “disagio giovanile” (novità?), scuola, isolamento, periferie. Meno l’emulazione. Che invece è in Italia normale, quasi un compito in classe: tutto quello che si fa in Francia viene copiato. In Germania no, in Inghilterra no, neanche in Spagna, in Italia sempre. Questa sì che è una cattiva scuola.
 
I week-end di guerra con la polizia e di devastazione a Parigi quest’anno sono nel nome della scuola. Ma in realtà non si danno un nome, se non gilets jaunes, i giacchini alta visibilità stradale  che indossano, da ormai otto anni: da metà ottobre a metà maggio sabato appuntamento a Parigi.
Cominciarono nel 2018, anche allora per il gasolio, a opera dei camionisti. Bisogna considerare un’altra forza rivoluzionaria, i camionisti.
 
Prosegue la Biennale di Venezia con l’architettura dopo l’arte e il cinema, e con la danza, il teatro, la musica. Compresa la musica sacra, che manda in visibilio martedì il musicologo del “Corriere della sera”, Helmut Falloni. Senza che se ne parli più - Falloni è un’eccezione, troppa emozione?  Forse perché la presidenza è toccata a uno di destra, Buttafuoco. L’informazione non c’entra, una volta finito il “lavoretto” di bottega.
 
Tra i (residui) lettori del “Corriere della sera” e “la Repubblica” è improbabile che ci sia qualche (ex) grillino. Tuttavia i due giornali mainstream non risparmiano interviste sedutissime a Conte. Quello del reddito di cittadinanza e del Superbonus. Tanto peggio tanto meglio? O questo mainstream non sarà la quinta colonna di Meloni?
 
La Fondazione Feltrinelli fa una presentazione del Piano Mattei per dire che è propagandistico, limitato, improduttivo e che l’Africa ristagna nel debito. Mentre il piano si vuole la rottura del “debito”. Dell’Africa ai servizi sociali, i cosiddetti “aiuti”, a sessant’anni dalle indipendenze.
Anche la Fondazione, una delle poche vestigia socialiste ancora in piedi, si riduce alle sterili  polemichette da partito Democratico – un partito che ha governato con Salvini e Conte, e ora si aggrappa a Conte.
 
L’Intelligenza Artificiale dà, nel governo Conte 2 (5 Stelle-Pd, et al.) 9 ministri al Movimento 5 Stelle, più 2 “Indipendenti di area Movimento 5 Stelle”, un ministro e il presidente del consiglio. Cioè lo stesso Conte che ora federa tutti. Un tipo pirandelliano. Insomma.
 
Commozione per James Talarico, “sei tutti noi”, italoamericano, giovane, buon cattolico, che sarà martedì 3 il primo senatore Democatico per il Texas, e nel 2028 il successore Democratico di Trump alla presidenza. Mentre Talarico è italo-americano solo di nome – quello del patrigno, che che lo ha adottato, dopo averne sposato la madre single. Non è cattolico ma presbiteriano come la madre - la confessione dei protestanti colti e ricchi. Cita le Scritture, ma è quello che ha raccolto di più per la sua campagna elettorale, 64 milioni solo nel terzo trimestre.


Insulsa polemica dell’Anm, il sindacato dei giudici, sul miliardo di arretrati (per un ricalcolo deciso dal Consiglio di Stato) che Meloni si rifiuta di pagare – per il momento. Non è un miliardo, ma un centinaio di milioni, spiega. Sapendo che questo è uno dei due arretarti, per il triennio 2021-2023, mentre ben più sostanzioso è quello del triennio successivo, 2023-2025 - e si arriva al miliardo. Superficialità? Supponenza? Entrambe le cose.
 
E i giudici del Consiglio di Stato che hanno voluto gli arretrati? Imponendo all’Istat il ricalcolo degli aumenti automatici dei giudici sulla base degli aumenti ottenuti da altri comparti del pubblico impiego. Non con una media ponderata, come l’Ista correttamente ha fatto, dado a ogni comparto il peso corrispondente al numero, ma con una media semplice. Un trucco contabile. Da un miliardo. Perché i giudici vogliono essere pagati con un trucco contabile?
 


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