mercoledì 24 dicembre 2025
Il Natale impossibile di Pirandello
“Cerco un’anima, in cui rivivere”, Gesù confessa a Pirandello in sogno la notte di Natale – “era festa ovunque”. Dopo esserselo portato dietro per “una sterminata pianura”, cespugli di rovi, “la morbida sabbia di una stretta spiaggia”, col mare di fronte, e “di nuovo per le vie deserte di una grande città”. Pirandello non raccoglie l’invito: “E la casa e i miei cari e i miei sogni?”. Non un rimprovero in risposta, solo tristezza. E la fine del sogno: “È qui, è qui, Gesù, il mio tormento!”, Pirandello si scusa con se stesso: “Qui, senza requie e senza posa, debbo da mane a sera rompermi la testa”.
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