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Cronache dell’altro mondo – eccezionali (410)
L’appello di
Trump al presidente della Fifa Infantino perché cancellasse la squalifica del calciatore
Usa Balogun è stato fatto nel nome della “eccezionalità” americana. E per questo
aspetto accettato da Infantino.
Erano stati gli
stessi Stati Uniti nel 2015, sempre nel nome della “eccezionalità”, della giurisdizione
esclusiva, a sradicare il vertice Fifa, Sepp Blatter e il candidato alla
successione Michel Platini – in favore di Gianni Infantino. Il DOJ, Department
of Justice, aveva promosso una lunga serie di accuse, compresi l’estorsione, la
truffa telematica, il riciclaggio e l’associazione a delinquere – accuse poi non
provate, ma alcuni incriminati, compreso il delegato americano Chuck Blazer, hanno
accettato la condanna con rito abbreviato, per uscire dal processo.
Balogun, il calciatore
che Trump ha voluto graziato, è uno di quelli a cui Trump avrebbe voluto toglier
e la cittadinanza – salvo parere contrario della Corte Suprema: americano solo
per nascita, casuale. Balogun è infatti un inglese, figlio di anglo-caraibici,
solo accidentalmente nato in America: alla madre, in stato di gravidanza
avanzato, non fu consentito di prendere l’aereo per Londra, dove avrebbe voluto
e dovuto far nascere il figlio. Uno dei tanti casi, anche per questo aspetto, della
“eccezionalità”,
(“The Atlantic”)
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