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lunedì 7 settembre 2026

Cronache dell’altro mondo – socialiste di lusso (424)

Non c’è solo Alexandra Ocasio-Cortez arbitra dell’eleganza da sinistra. “La sezione newyorkese dei Democratic Socialists of America si trasferisce in una nuova lussuosa sede, mentre il «figlio di papà» Gustavo Gordillo e la sua compagna si assicurano lauti stipendi”, tuona implacabile il “New York Posti”, alfiere della destra nella città democratica, di proprietà di Murdoch: “Dalla misera sede storica nel Lower East Side, la sezione di New York dei Democratic Socialists of America passa in due nuovi uffici, di ottima collocazione, uno a Midtown e uno a Bed-Stuy. La presidente Grace Mausser ne ha dato la notizia ai compagni presentando il bilancio della sezione. Con la proposta al contempo di assegnare a lei, e al co-presidente Gustavo Gordillo, uno stipendio di 95 mila dolari.
“Il nuovo ufficio di Manhattan si trova in un edificio di 14 piani sulla West 35th Street a Hudson Yards, completo di portiere, sicurezza 24 ore su 24 e terrazza panoramica arredata. Con un costo di 15.000 dollari al mese, rappresenterà la seconda spesa mensile più ingente della sezione, dopo gli stipendi di Mausser e Gordillo. I loro nuovi proprietari di casa - la famiglia Chetrit - hanno dovuto affrontare numerose cause collettive promosse dagli inquilini di Brooklyn, per avere presumibilmente eluso le leggi sulla stabilizzazione degli affitti”.
Effetto del sindaco Mamdani, democratico socialista, argomenta il giornale, che mentre fa la guerra ai proprietari di immobili per gli affitti, non bada a spese per il suo. E contro il co-presidente Gordillo, punta di diamante dello schieramento pro-Palestina e anti-Israele, il quotidiano di Murdoch denuncia anche un tenore di vita milionario: nato ricco, vive in una casa dei suoi da un milione e mezzo di dollari a Brooklyn - una “casa a schiera” ma di due piani, “di quasi 200 metri quadrati, in un quartiere alberato in fase di riqualificazione a Bed-Stuy”.

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