Cerca nel blog

giovedì 26 aprile 2018

Non più pazzi per Mourinho

Mourinho non è l’allenatore che ha vinto di più, o con giocate più entusiasmanti. Non è nemmeno simpatico, è sbruffone e litigioso. È quello che è pagato di più, perché si sa vendere.
È anche chiaramente fuori mercato, già da quasi dieci anni – vinceva con l’Inter quando non c’era la Juventus, poi non più. Eccetto che fra i giornalisti sportivi italiani.
La redazione di Sky Sport un anno fa si è divertita a fare una squadra di undici grandi calciatori, più una riserva, che Mourinho ha scartato, con danno delle squadre che allenava: Salah, Lukaku, quello buono, Romelu, De Bruyne, Bonucci (all’Inter, nel 2009, fu liquidato da Mourinho per 3,4 milioni), Ryan Bertrand, Juan Mata, David Luiz, Oriol Romeu, Ezequiel Garay, Filipe Luis, Iker Casillas. Una non notizia per i giornali itliani, sempre entusiasti di Mourinho - ce ne raccontano ogni parola o gesto. L’incapacità di Mourinho diventa una notizia ora che “As”, il giornale sportivo spagnolo, la riprende - senza dire l’origine. 
In “As” l’attività è fervida: deve far dimenticare la vittoria sulla Juventus. Scalza Mourinho mentre santifica l’arbitro inglese Campbell, quello del rigore controverso a tempo scaduto, facendone un angelo in fotografia. Mourinho bluff diventa una notizia perché i giornalisti italiani si informano su “As”, che è quotidiano sportivo madridista, cioè del Real Madrid. Che dunque comanda anche i giornalisti sportivi, quelli che danno il pallone d’oro, oltre che la Uefa.

Nessun commento: