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Cronache dell’altro mondo – costituzionali (385)
Per la prima volta, con le ultime nomine che risalgono alla prima presidenza
Trump, la Suprema
Corte degli Stati Uniti, l’istituzione americana “più rispettata” (meno
soggetta al giornalismo
d’assalto, è a maggioranza non wasp (white anglo-saxon
protestant): sei dei nove giudici sono
cattolici, cinque di essi di ascendenza afro, oppure italiana e irlandese.
John G. Roberts, 70 anni, è di origini irlandesi-gallesi per parte di padre
e slovacco-ungheresi di
madre. È a capo della Corte Suprema dal 2005.
Clarence Thomas,78 anni, è afroamericano.
Samuel A. Alito,75 anni, è italo-americano di seconda generazione – il nonno
paterno immigrato
dalla Calabria, quello materno dalla Basilicata.
Brett M. Kavanaugh, 56 anni, è di famiglia irlandese.
Amy Coney Barrett, 53 anni, è di famiglia franco-irlandese.
Neil. M. Gorsuch, 58 anni, non ha ascendenze etniche, è cattolico di
famiglia.
La sei nomine non establishment sono dovute ai presidenti repubblicani
di questi anni Duemila, tre (Roberts, Thomas e Alito) a G.W.Bush, e tre (Gorsuch,
Kavanaugh e Barrett) a Trump.
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