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mercoledì 3 luglio 2019

Cronache dell'altro mondo (37)

Kamala Harris, in corsa alle primarie Democratiche per il candidato alle presidenziali 2010, accusa Joe Biden, il vice-presidente di Obama, candidato numero uo alle stesse primarie, di razzismo.
Marsha Jones, 28 anni, colpita a rivoltellate durante un alterco con un un’altra donna, ha perso il bambino di cui era incinta. La giustizia dell’Alabama l’ha condannata perché “non ha protetto” il bambino. Marsha Jones non doveva litigare. Il Grand Jury che l’ha deciso era a maggioranza femminile. A esso il governatore dello stato, una donna, ha espresso riconoscenza. 
Si sorride della diplomazia di Trump con la Corea del Nord. Con cui si vorrebbe il viso dell'arte, benché potenza nucleare. Mentre si vorrebbe l’appeasement con l’Iran. Di cui gli arabi limitrofi, e Israele, e l'Europa, Russia compresa, temono la (futura) Bomba. Lavorare d'intesa con Cina e Giappone, che anch'essi temono la Boma coreana, no.
Dopo l’abbattimento delle statue di Colombo, si vorrebbe la cancellazione degli affreschi di storia patria in cui siano rappresentate la schiavitù e la guerra agli indiani. Non la revisione (correzione) della storia, ma la sua cancellazione.
Il gioco alla moda alla scuola media, ma anche alle elementari, è della identità sessuale: dai sette ai quindici anni i ragazzi si interrogano se sono maschi o femmine, e in che percentuale. Una nuova specialità di psicologia si è affermata per l’individuazione dell’identità  sessuale del bambino, e la chirurgia plastica si estende agli adolescenti.

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