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sabato 18 luglio 2020

Autostrade è una truffa

Si diceva bietolone, incapace, confusionario, pirla o cazzaro nel loro linguaggio semplificato, si dirà grillino? Spenderanno sette-dieci miliardi per salvare un gruppo, Autostrade, mezzo fallito. In pratica per consentire ai Benetton di uscirne senza danno, anzi con qualche plusvalenza. Promettendo per di più ribassi di tariffe, cioè altre perdite, da coprire con soldi pubblici – il gruppo essendo allora pubblico.
Una concessionaria in perdita già nel bilancio 2019, malgrado la poca o nulla spesa per la manutenzione. Un gruppo sotto scacco per i risarcimenti per il ponte Morandi – si parte da 3,4 miliardi. Illiquido dopo i quattro mesi di quarantena. Pieno di debiti (con la stessa Cassa Depositi e Prestiti ora chiamata al salvataggio…) da troppo tempo rinnovati. Beneficiato, ora, prima della nazionalizzazione, con giganteschi rimbalzi in Borsa.
Una nazionalizzazione truffa. Una “soluzione” cucinata al Tesoro, il ricettacolo di tutti gli interessi. Meno quelli degli italiani.
Dopo tanti giornali e tanti commentatori solo Bechis ha scritto sul “Tempo” le cose come stanno. Solo Bechis ci capisce? Impossibile.


1 commento:

astolfo@antiit.com ha detto...

Sì, ma sono un terzo degli italiani. Almeno un terzo, quelli che li votano.