skip to main |
skip to sidebar
Cronache dell’altro mondo – artificiali (372)
“La carenza di elettricità per i nuovi data
center potrebbe sgonfiare la «bolla» di Borsa dell’Intelligenza Artificiale. Un data
center assorbe almeno 1 Gigawatt di potenza elettrica, l’equivalente della
potenza di un reattore nucleare.
“In America i data center
assorbono una capacità complessiva di 51 GW. Che utilizzati al massimo della capacità
equivalgono al 5 per cento della domanda di picco. Non molto. Ma la capacità necessaria
per l’IA è in crescita esponenziale. Secondo S&P Global Energy, entro il 2028
i data center necessiteranno di una capacità aggiuntiva di 44 GW.
La nuova potenza in costruzione, che entrerà in funzione nei prossimi tre anni
sarà in grado di fornire solo 25 nuovi GW ai data center.
“”Gli «hyperscaler» della tecnologia,
Amazon, Google, Meta e Microsoft, hanno in programma investimenti di più di 400
miliardi di dollari per data center che alimentino lo sviluppo
dell’IA. Da qui la necessità di moltiplicare la potenza elettrica. OpenAi ha chiesto
al governo federale di fissarsi l’obiettivo di far costruire 100 GW l’anno di
nuova capacità – quindi 100 reattori nucleari l’anno.
La moltiplicazione della potenza è
indispensabile anche per fare fronte alla concorrenza cinese: “Nel 2024 la Cina
ha aggiunto 429 GW di nuova potenza, più di un terzo dell’intera potenza
statunitense più della metà della crescita elettrica mondiale. Gli Stati Uniti hanno
contribuito con soli 51 GW, ovvero il 12 per cento (della Cina, n.d.r.)”.
(“The Economist”)
Nessun commento:
Posta un commento