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sabato 15 settembre 2018

L'Inquisizione speciale - cronache dell'altro mondo


Un anno e mezzo di indagini, una giustizia speciale condotta con molti mezzi, da un professionista della specialità, Mueller, e il Russiagate non fa un passo. La prova della collusione di interessi americani, Trump per esempio, con la Russia per vincere le elezioni. Si arrestano e si condannano molti, per evasione fiscale, riciclaggio, false comunicazioni sociali, molti avvocati, con un sentore di semitismo-antisemita, ma non si trova la prova della collusione. Non si cerca.
Si può ipotizzare lo “special prosecutor” Mueller un espediente per evitare di affrontare il caso? Non sarebbe la prima volta, l’America si diverte a essere “divertita”, - condotta per la tangente, presa, si direbbe in toscano, per i fondelli. Il  Russiagate ha cancellato le rivelazioni di Snowden,  appena cinque anni fa,  sulla sorveglianza elettronica americana - crrta, quella, autorizzata dal governo.
Special prosecutor, inquisitore speciale, l’America del Millennio si delizia di terminologie e funzioni inquisitoriali, da chiesa medievale. Professandosi agnostica, e anzi atea. Non per ignoranza, evidentemente: io e il mio Dio sono all’origine dell’Inquisizione storica come del protestantesimo, più o meno puritano.
Mueller, un altro tedesco che fa le cose in America, come Trump. Non è che la Germania fa rivivere il vecchio sogno dell’impero via Usa?

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