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mercoledì 21 gennaio 2026

Milano si riprende il miracolo

Valentina Fortichiari, nipote, collaboratrice e “cultrice della materia” Cesare Zavattini – suo il “Meridiano - e Sergio Seghetti, bibliotecario a Milano e patito di fotografia, contribuiscono alle celebrazioni che Milano ha avviato nel 2021, per i settant’anni del film di De Sica e Zavattini.
La città aveva reagito con ostilità al film nel 1951, ora fa mea culpa e se ne appropria. Con convegni, pubblicazioni, “installazioni” (Studio Azzurro), proiezioni di copie restaurate dalla Cineteca di Bologna, targhe stradali, “aiuole”, come poi prospetterà famosamente Ornella Vanoni, in memoria del film, degli autori e di qualche attore – Paolo Stoppa, Anna Catena. Il volume si apre con Giovanna Rosa, “La città che mescola il mondo”. Molti contributi sono dal convegno “Miracolo a Milano. Un omaggio a un film e a una città”, 2021.
Con interventi però di interesse. Della stessa Fortichiari, che però è la sola cultrice dell’opera di Zavattini - come lo è, lo è stata, di Guido Morselli, un altro che Milano trascura (il Piccolo prepara una messinscena storica di “Miracolo a Milano”, per i 75 anni del film, gdopo quella trent’anni fa del Berliner Ensemble, ma Bompiani non riedita “Totò il buono”, il racconto di Zavattini sui cui si basa il film). Mereghetti spiega gli attacchi che il film subì, da destra e da sinistra, al punto da farne un fallimento commerciale, malgrado la palma d’oro e gli entusiasmi a Cannes, e la fama, il seguito anche popolare, di De Sica e Zavattini dopo “Sciuscià” e “Ladri di biciclette”. Milano, in particolare, se ne lamentò molto.
Un lungo saggio, approfondito, di Maria Carla Cassarini, già autrice di un “Miracolo a Milano di Vittorio De Sica. Storia e preistoria di un film” venticinque anni fa, per il restauro del film, mette il film in quadro nell’opera di Zavattini (e di Totò, de Curtis). Seguono un quadro a più mani su Milano nel cinema, l’opera che Battistelli ha costruito sul film, e i gialli milanesi che Giuseppe Ciabattini ne ha ricavato - eletti tra i Gialli Mondadori.
Appassionante l’appendice di foto, che Seghetti ha costruito con gli eredi di Mario De Biasi, fotografo di scena. E col contributo della Cineteca di Bologna che custodisce il lascito Giuditta Rissone-Emi De Sica, la figlia e la moglie di primo letto di Vittorio.
Valentina Fortichiari-Sergio Seghetti, Miracolo a Milano. Parole, immagini e immaginari, Oligo, pp.210, ill. € 22  

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