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Trump non è solo
Si può considerare il primo anno di Trump come l’effetto di un uomo solo
al comando – il sospetto\critica latente della costituzione americana, che
emerge a intervalli (non definisce-delimita i poteri del presidente, il quale
inevitabilmente, eletto dal popolo, se li prende tutti). Oppure inquadrarlo nel
sentiment politico prevalente, a prescindere dalla personalità del
presidente.
L’“identitarismo”, con forti connessioni culturali di tipo democratico,
è del vice-presidente Vance. La “Fortezza Nord America” del ministro del Tesoro
Scott Bessent, banchiere rispettato. La National Security presidenziale non è diversa dalla National Defense Strategy del Pentagono. I dazi sanno molto del friendshoring
dell’amministrazione Biden: creare correnti preferenziali di scambi per allentare
i vincoli produttivi con la Cina - da Bush jr. al Trump 2, le presidenze Obama
comprese, gli Stati Uniti agiscono per confrontarsi con la Cina, con iniziative
ovviamente unilaterali.
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