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giovedì 8 gennaio 2026

Borges modesto anarchico, individualista

La condizione della cecità sopraggiunta, “non c’è nessuno allo specchio”, dal 1955 – appena nominato direttore della Biblioteca Nacional…. I consigli, modesti, di scrittura – evitare i sinonimi, evitare i gerghi, preferire le parole abituali a quelle “metravigliosa”,  Il reiterato tributo al padre, di stima e di affetto, per avere avuto da lui un’eredità inglese (per la parte materna del padre), e perché “era spenceriano, anarchico, individualista e agnostico”, professore di psicologia.
La trascrizione di un’intervista televisiva, lunga ma una delle tantissime, nel 1980, alla tv spagnola, quando Borges, il 23 aprile, ricevette a Madrid il premio Miguel de Cervantes, il più prestigioso per la lingua spagnola. Un’intervista d’occasione, ma piena di umori, come tutto in Borges. Alla constatazione che “riesce a comunicare così tanto ai giovani”, pur tanto radicali, cioè “a un estremo politico completamente opposto al suo”, spiega paziente: “A dire il vero io non so in quale situazione politica mi trovi. Di sicuro non sono nazionalista, come non sono stato peronista; non sono comunista, diciamo che sono un individuo, un modesto anarchico di indole spenceriana, che crede nell’individuo e non nello Stato”.
Basterebbe la rilettura, da parte dell’intervistatore”, della dedica delle opere complete alla madre, una paginetta (“sì, una dedica molto bella, mi piacerebbe ascoltarla – a casa non ho alcun mio libro”): un romanzo in poche righe, tra figlio e madre, la madre del figlio. Con la coda: la madre è morta da cinque anni – quasi centenaria - ma “ogni notte quando faccio ritorno a casa, sinceramente sono sorpreso che lei non sia nella sua stanza…”. Con l’aria disinibita, qui palese, per più aspetti, di chi ha vissuto e vive con giudizio, nella sua modesta saggezza, socievole il giusto, in compagnia di chi non è fanatico e sciocco, lontano dall’ideologia, il veleno del secolo, che tanto ha ammorbato la letteratura –  ora illeggibile.
Jorges Luis Borges, Non c’è nessuno allo specchio, Mimesis, pp.55 € 3,90

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