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mercoledì 13 maggio 2020

Giulietta e Romeo vittime della quarantena

Al momento del piccolo trucco che deve fare la felicità dei giovani amanti contro gli odi di famiglia, una pozione che mette in stato di morte apparente per 42 ore, lo stesso frate Lorenzo erborista con cui Giulietta si è confidata incarica frate Giovanni di recarsi a Mantova, dove Romeo si trova, per informarlo segretamente. Frate Giovanni, francescano scalzo, che la regola obbliga ad accompagnarsi a un confratello in ogni trasferta, ne trova infine uno in un lazzaretto. Se non che i controllori della salute pubblica lo rinchiudono in quarantena col suo nuovo compagno – lo rinchiudono fisicamente, inchiodando le porte. Romeo non è avvertito, e la storia d’amore finisce in tragedia.   

Greenblatt, italianista specialista del Rinascimento, e ora di Shakespeare, nota che la peste accompagnò il Bardo fin dalla nascita e per tutta la vita. Qualche mese dopo la sua nascita nel 1564, il registro parrocchiale di Stratford-on-Avon registra un decesso per peste. Che si ripeterà cronicamente: nel 1582, 1592-93, 1603-04, 1606, e 1608-09. Ognuna con conseguenze nefaste, se non sulla salute di Shakespeare, sulla sua attività, d’impresario, autore, e occasionalmente attore: i teatri erano la prima cosa che a ogni infezione veniva chiusa, per sei, sette, otto mesi. E tuttavia, nota Greenblat, la peste non è mai un suo tema. La parola ricorre con frequenza, nei modi di dire, ma non il fatto.

Il concetto però c’è: la vera “peste”, argomenta Greenblatt, è figurativa, morale. È Macbeth, il tiranno, e l’ambiente che il tiranno determina: “Ahimé, povero paese”, lamenta un personaggio. Lamenta Macbeth descrivendo l’effetto della peste che aveva appena colpito l’Inghilterra nel 1603-1604, quando Elisabetta I moriva: “Ha quasi paura di sapere di sé. E non può\ più chiamarsi nostra madre, ma la nostra tomba, dove niente\ se non chi non sa niente si vede una volta sorridere”. 

Stephen Greenblatt,What Shakespeare actually wrote about the Plague, “The New Yorker”, 7 maggio 2020, free online


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