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venerdì 16 gennaio 2026

Ombre - 807

Decaro, pupillo, delfino e successore di Emiliano alla Regione Puglia, da lui anche difeso dai sospetti di contiguità con la malavita, dà a Emiliano, giudice integerrimo, l’incarico di consigliere giuridico, per 130 mila euro l’anno (al netto o al loro dell’iva?). Decaro non ha potuto o voluto dare a Emiliano un assessorato, da qui la consulenza, ben retribuita. Normale. Anche se entrambi sono del Pd – sono il Pd.
 
Due scandali i giudici aprono a Roma lo stesso giorno, al Garante per la Privacy e all’ex ipab (istituto pubblico d beneficenza e assistenza) San Michele. Di questa le cronache cominciano con la nomina dei dirigenti, di destra, da parte dell’assessore regionale, di destra. Della Privacy non lo sappiamo: i quattro membri dell’authority sono stati nominati dal governo Conte 2, giallo-rosso. Il malaffare di destra è politico, quello di sinistra è individuale?
 
Lo spread sul debito pubblico italiano qualche giorno fa era a 63 punti base (più caro che il debito tedesco), per il Tg 5, e a 68 per il “Corriere della sera”. Ieri era a 59 per il Tg 5 e a 64 per il “Corriere della sera”. C’è uno spread di destra e uno di sinistra? E i cinque punti di differenza come leggerli: sono una mossa della destra o della sinistra? O la matematica è un’opinione?
 
Muore un bandito in una rapina, accoltellato nella colluttazione dal padrone di casa. I complici lo lasciano davanti a un ospedale, sul quale si precipitano 200 sinti e la madre del morto, che “scardinano” la porta dell’ospedale, e pazienza. Ma il ladro “aveva una lunghissima fila di precedenti, per tutto il Nord Italia fino alla Versilia: furti in abitazione, truffe agli anziani, danneggiamenti, resistenze. Libero di muoversi – la rapina fallita è una delle tante, in zona, nelle feste.
 
Proteste in Iran, due pagine sul “Corriere della sera”, come è giusto. Con quattro articoli, di cronaca e considerazioni. Tre dei quali contro Trump e\o gli Stati Uniti. Ma il Muro non era caduto tempo fa?
 
Si spera in Trump, “l’aiuto arriverà”, contro gli ayatollah in Iran, qualsiasi cosa voglia dire – viveri? kalashnikov? col paracadute o con i marines? Da parte di tutti gli anti-trumpiani, specialmente quelli della sinistra. Un intervento americano, sia pure per cacciare  demagoghi e i preti forcaioli? 
 
Sette miliardi paghi Arcelor Mittal per avere “saccheggiato” l’ex Ilva di Taranto, in “una vera e propria killer acquisition, con la volontà cioè preordinata di estrarre valore dai complessi aziendali condotti in affitto senza poi finalizzarne l’acquisto”. Come, si sono rubati i forni? E Invitalia, cioè lo Stato, che ne era consocio, non sene accorgeva? 
 
“Referendum, il comitato del Sì «recluta» Mattarella. Il Quirinale furioso” – “Il Fatto Quotidiano” tiene banco in rete. Le due cose non sono vere, ma non importa. Forse è per questo che non si comprano più i giornali: sono inutili – banderillas per questo o quell’interesse.
 
La liberazione di Trentini e degli altri (ancora pochi) italiani in Venezuela è passata attraverso l’ambasciata americana a Caracas e il dipartimento di Stato a Washington. Sono gli Stati Uniti che governano Caracas, per mano dells signora Rodriguez, l’avvocata di cui Maduro infiorettava la sua ultima presidenza.
 
L’Italia e l’Europa non hanno avuto e non hanno nessuna influenza, nemmeno una qualche relazione con Caracas – anche se molti venezuelani sono ancora italiani. Non c’è nemmeno molta conoscenza del Sud America, nonché del Venezuela: di come si governa ed è governato, nel mondo  in cui tutto si sa, o si potrebbe, e quindi si dovrebbe. Nemmeno del petrolio si sa nulla – che è quasi asfalto e “costa” al barile sei e sette volte di più che negli altri giacimenti nel mondo.
 
Meraviglia l’esiguità delle manifestazioni per l’assassinio di Renee Nicole Good a Minneapolis da parte di un poliziotto. Da come si vede in tutti i tg americani, anche i più militanti. Le presentazioni dei tg italiani sono invece su questa linea: “Manifestazioni di massa in tutti gli Stati Uniti….”. C’è ancora, a 50 anni dal 1969, il linguaggio resistenziale.
 
La Germania è da tempo sintonizzata sull’anti-europeismo. Con critiche anche feroci. Da sinistra, centro-sinistra, la maggioranza che sostiene l’attuale governo, e più che dall’estrema destra, di Alternatiev für Deutschland. Sarà per catturare il seguito di Afd, che pesca molto nell’ex centro  politico. Ma è comunque la conferma che l’Europa che viviamo “stramba”. Intanto perché centrata su un asse franco-tedesco che non c’è. Anche perché i due governi governano poco, ormai da un paio d’anni. La Fracia nella turbolenza caratteriale, la Germania perché come al solito nelle difficoltà s’imbizzarrisce.
 
Un papa che dice la verità sulle guerre di religione, che poi sono una sola, quella islamica, dà come un senso di sollievo. Era questo il populismo che angosciava col predecessore Francesco, come una falsa carità, o la paura convertita in sorriso. Ne prende forza, curiosamente, il pacifismo, la condanna della disonorevolissima guerra aerea-missilistica, e della guerra totale, contro la popolazione inerme - entrambe inventate da Hitler, ma moltiplicate dagli Alleati, presidio di libertà.

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