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domenica 26 settembre 2021

Ombre - 580

Dunque, la Asl Roma 4 (Civitavecchia) organizza un lungo week-end dei morti per settanta dirigenti – una settantina. Spesato, in resort cinque stella, sotto forma di “evento formativo”, sulle montagne di Rieti. Forse un week-end poco caro benché lungo. Ma di settanta dirigenti? Per questo non c’è nessuno allo sportello, e le code sono lunghe: le Asl sono fatte di dirigenti.
 
La Asl Roma 4 poi rinuncia all’evento formativo, quando cioè i solerti cronisti di “la Repubblica-Roma” lo denunciano. Su iniziativa probabilmente della regione Lazio, pur sempre amministrata dal probo Zingaretti. Senza cronisti al controllo, le Asl vano a ruota libera? Una Asl, la Roma 4, certamente diretta da “manager” in linea col Pd.
 
Il Csm che licenzia in tronco, senza discutere, la (ex) segretaria di Davigo è un perfetto autoritratto dell’autogoverno dei giudici. Sordido: è la sola cosa che il Consiglio Superiore della Magistratura ha avuto da dire sulla sordida vicenda, del giudice Storari a Milano che trafuga atti riservati, e del giudice Davigo al Csm.
 
Con il mercato spot del gas, cioè per contratti singoli invece che per quantità definite a lungo termine,  l’Europa pensava di avere messo nel sacco la Russia, che invece si è prontamente adeguata, e ha fatto moltiplicare le quotazioni per cinque e per dieci. Questo già nei contratti preliminari, alla viglia della stagione fredda, quando la domanda effettiva crescerà per il riscaldamento. In Cina, negli stessi Usa, esportatori di carichi spot, di gas liquefatto, e nell’Europa a corto di ogni riserva.
Perché l’Europa lo ha fatto? Per favorire la pletora di mediatori – commissionari, un business dove non si perde mai. Per favorire il mercato, si dice. In realtà per il mercato della corruzione – il mediatore, grossista, commerciante, non ha nessuna funzione.

Chiede Frattini a Esther Peleg Cohen, che ha fatto rapire il nipote Eitan: “Eitan ha la cittadinanza italiana grazie a lei, gli antenati passati da Livorno. Perché è così contraria all’idea che viva in Italia?” “Sono contenta per me e la mia famiglia di possedere un doppio passaporto, ma sono ebrea e israeliana”. Beh, senza “vaffa” e “che c.”, la signora è ben livornese, parla come Allegri.
 
Ma rincara sullo stesso “Corriere” un corrispondente dal nome tedesco, Ilan Brauner, in ottimo italiano peraltro (il “noto medico legale trevigiano” di google?):”Vanno capite le differenze tra israeliani-ebrei e italiani-ebrei, differenze che in certi aspetti caratteriali sono abissali”. Il caso del piccolo Eitan non è quello di un rapimento di minori, ma di diverse “identità”. Poi si dice che il tribalismo è morto.
 
Il papa che va in giro a dire che i cardinali lo volevano morto era ancora da vedere. Ammesso che sia vero (ma che cardinali sono, che vanno in giro a dire?), i panni sporchi non è meglio lavarli in pubblico? Non c’è più rispetto del pubblico? Non c’è più religione?
 
Più che una campagna elettorale nelle città dove è maggioritaria, secondo i sondaggi e secondo il “nasometro”, a Roma, a Napoli, a Torino e in Calabria, la destra sta conducendo una campagna, nemmeno subdola, contro se stessa, Salvini contro Meloni e viceversa, e entrambi contro Berlusconi. È una destra sopravvalutata rispetto alla sua offerta (Salvini, Meloni)? Ma non è un buon segno, vuol dire che altrove non c’è niente.
 
Sembrano perfino improbabili i candidati di Meloni a Roma e di Salvini a Milano. Nel 2021. Sarà stato anche difficile trovarli. Regge la destra, almeno in immagine, dove c’è ancora Berlusconi, Maresca a Napoli e Occhiuto in Calabria.
Berlusconi, il federatore della destra, lascia macerie. O la destra è irredimibile - non c’è progresso in politica, il peggio è sempre dietro l’angolo: il vecchio Msi di Fini, la vecchia Lega di Bossi-Miglio.

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