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martedì 27 gennaio 2026

Cronache dell’altro mondo – armate (378)

La National Rifle Association e la Gun Owners of America, le due associazioni che difendono la libertà di armamento dei cittadini americani, condannano l’assassinio di Alex Petti, l’infermiere armato durante le manifestazioni di protesta a Minneapolis, da parte della polizia anti-immigrati (Ice) sulla base del diritto di un cittadino di portare armi nelle manifestazioni.
Altrove si direbbe il contrario: portare armi nelle manifestazioni è rischioso, la presunzione che si intenda utilizzarle per attaccare più forte di quella per difendersi, e in entrambi i casi funesta. Ma non in America: la legge consente di muoversi liberamente fuori abitazione con le armi, anche in caso di manifestazioni di protesta. Secondo le forme e le modalità di uso che sono materia locale, comunale o regionale.
Ne 2023 una legge dello stato di New York che proibiva il porto di armi in “luoghi sensibili” (Times Square, i trasporti pubblici, gli impianti sportivi, le case di culto, le scuole), è stata contestata da associazioni, singoli, entità amministrative, anche in sede giudiziaria, e infine alla Corte Suprema - dove due giudici si sono già pronunciati personalmente contro, Clarence Thomas e Samuel Alito. 

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