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Cronache dell’altro mondo – armate (378)
La National Rifle Association e la Gun Owners of America, le due associazioni
che difendono la libertà di armamento dei cittadini americani, condannano l’assassinio
di Alex Petti, l’infermiere armato durante le manifestazioni di protesta a Minneapolis,
da parte della polizia anti-immigrati (Ice) sulla base del diritto di un cittadino
di portare armi nelle manifestazioni.
Altrove si direbbe il contrario: portare armi nelle manifestazioni è
rischioso, la presunzione che si intenda utilizzarle per attaccare più forte di
quella per difendersi, e in entrambi i casi funesta. Ma non in America: la legge
consente di muoversi liberamente fuori abitazione con le armi, anche in caso di
manifestazioni di protesta. Secondo le forme e le modalità di uso che sono materia
locale, comunale o regionale.
Ne 2023 una legge dello stato di New York che proibiva il porto di armi
in “luoghi sensibili” (Times Square, i trasporti pubblici, gli impianti
sportivi, le case di culto, le scuole), è stata contestata da associazioni,
singoli, entità amministrative, anche in sede giudiziaria, e infine alla Corte
Suprema - dove due giudici si sono già pronunciati personalmente contro,
Clarence Thomas e Samuel Alito.
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