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Cronache dell’altro mondo – antropiche (393)
L’aviazione americana operava col sistema d’intelligenza artificiale
Claude, della società Anthropic, nel bombardamento della scuola elementare femminile
di Minab “Shajareh Tayyebeh”, nell’Iran sud-occidentale, sopra Bandar Abbas, di
fronte all’Oman, che ha fatto “almeno 175” morti, quasi tutte di bambine della
scuola, di 7-12 anni? Dopo aver discusso di chi era la responsabilità, ed avere accertato che
è stata americana, si discute ora sul sistema IA di geolocalizzazione e puntamento
che ha portato all’eccidio.
L’uso di Claude significherebbe un bombardamento deliberato, poiché l’IA
di Anthropic “non sbaglia”. L’azienda, in particolare il socio di maggioranza e
presidente italiano di Anthropic, è in causa col governo americano, volendo limitare
l’uso di Claude a effetti bellici. Il Pentagono, che ne ha comprato la licenza,
e il ministro della Guerra di Trump, Hegseth, intendono l’accordo di licenza senza
limiti – senza limiti che debbano essere fissati da Anthropic.
Socio e ceo di Anthropic è Dario Amodei. Una settimana prima dell’attacco
all’Iran Amodei aveva contestato al Pentagono l’uso illimitato del suo modello Claude:
Su due presupposti: 1) l’intelligenza artificiale non è sufficientemente
affidabile per gestire le armi; 2) non esistono ancora norme che disciplinino
il suo utilizzo nella sorveglianza di massa.
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