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Cronache dell’altro mondo – irlandesi (394)
“Sostiene un’Irlanda unita?” A una cerimonia in onore della ex
presidente dell’Irlanda Mary Robinson ora Alto Commissario Onu per i Diritti
Umani, il sindaco di New York Mamdani ha evitato di dare la risposta attesa –
per tutti è sì: “Spetta al popolo irlandese decidere”. Mentre, si sa, spetta a
Londra, al Regno Unito.
Mamdani, reduce da varie manifestazioni per St. Patrick, la festa degli
irlandesi, ha rischiato la crisi com John Samuelson, capo del sindacato dei Trasprti
e suo potente alleato, patriota come tutti gli irlandesi di New York. Poi Samuelson
si è limitato a ricordare che “un sindaco non può conoscere tutti i problemi del
mondo”. Successivamente, però, alla parata per St. Patrick martedì, quando la
domanda gli è stata posta di nuovo, Mamdani, politico che si professa di “fede
profonda nel principio di autodeterminazione”, si è limitato a dire: “Il principio
dovrebbe essere esteso agli irlandesi”.
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