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lunedì 18 gennaio 2021

Ecobusiness

Dopo il fotovoltaico tedesco, big business, presto scoperto inquinante, le pale eoliche di General Electric, Siemens e Vesta?
Il business delle pale eoliche le vuole più alte e più robuste. Per fare più vento e più rumore. Per impiegare più acciaio? E renderne più costoso il decommissioning, lo smantellamento e il trattamento a fine regime, dopo 15-20 anni? Per raddoppiarne il costo (“l’investimento”) sicuramente.
Quanto ci costa il business delle energie alternative, una voragine – la metà della bolletta elettrica (ma è un costo fisso, “oneri di sistema” lo chiama la burocrazia ghignante). E come si riempiono le tasche dei produttori delle stesse, Enel in testa. Tutti sanno che la forza motrice del vento non ha futuro, ma si “investe” allegramente, a carico del contribuente.
Davvero si salva l’ambiente col water nuovo, e il rubinetto, da pagare noi per mille euro l’uno?
E le borracce termiche di due anni fa che fine hanno fatto? Si chiamavano termos una volta, ora che sono borracce termiche salvano l’acqua e l’ambiente?

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