Cerca nel blog

domenica 5 luglio 2026

Un dolce per due

Donna e uomo, i due registi uniscono le reciproche sensibilità e danno spessore e miracolo a una vicenda semplice, molto “normale”: la vedova settantenne, sola, solitaria, annoiata, in una delle inutili chiacchierate passatempo con vicine e amiche ha un’idea, di fa, il suo dolce – come dice il titolo originale, “La mia torta preferita”. E invitare qualcuno a goderselo. Per esempio il vechio amico tassista, coetaneo, altreaanto solo e solitario. Non succede nulla, ma la gioia di vivere sì. Un’attrice popolare ma in età riesce da sola, col suo dolce, a creare un mondo. È il segreto del cinema iraniano – lo era prima dei film politici, necessitati dall’incrudelirsi del regime: dare vita alle pieghe minime, impercettibili, dell’esistenza, i bambini, i vecchi, la vita apparentemente non-vita. Come fare poesia con la prosa.
Maryam Moghaddam-Behtash Sanaeeha, Il mio giardino
persiano, Rai 3, RaiPlay
 

Nessun commento: