skip to main |
skip to sidebar
Plauto, a dispetto dei critici
Una commedia vera,
plautina – o dell’equivoco. Di motti, lazzi, agnizioni, sparizioni, scemi
fortunati e furbi beffati, e non mancano i cattivi addolciti, e quasi santi, e perfino
i morti viventi, o apparenti. Per la cinematografia semplice dei Lucisano.
Siani osa ancora cimentarvisi,
e interpreta e gestisce le pieghe della comicità con i tempi giusti, al secondo,
senza sbavature, ogni scena una sorpresa. Anche la scenografia, che non è più
la sua Napoli e dintorni greve di vecchi odori ma una Sicilia fresca di mare e
cielo, a capo Milazzo e Cefalù. Lasciando la critica interdetta, che non sa leggere
il comico. Ma non il pubblico: la “non partita” Lazio-Inter gli è stata
preferita, ma ha pure collazionato due milioni e mezzo di spettatori – in aggiunta
ai sei milioni di Natale, che ne hanno fatto il filma delle feste.
Si penserebbe, leggendo
le critiche, che il comico non sia più comprensibile - non tatuandosi, non
procedendo cuffiato? O allora solo per lo sketch, la stand-up comedy
- il vecchio cabaret a portata di smartphone, come lo sport
ridotto agli highlights. Chi lo sa. Ma
evidentemente c’è un pubblico per il comico, ignaro ai critici.
Alessandro Siani, Succede
anche nelle migliori famiglie, Rai 1, Raiplay
Nessun commento:
Posta un commento