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venerdì 15 maggio 2026

Plauto, a dispetto dei critici

Una commedia vera, plautina – o dell’equivoco. Di motti, lazzi, agnizioni, sparizioni, scemi fortunati e furbi beffati, e non mancano i cattivi addolciti, e quasi santi, e perfino i morti viventi, o apparenti. Per la cinematografia semplice dei Lucisano.
Siani osa ancora cimentarvisi, e interpreta e gestisce le pieghe della comicità con i tempi giusti, al secondo, senza sbavature, ogni scena una sorpresa. Anche la scenografia, che non è più la sua Napoli e dintorni greve di vecchi odori ma una Sicilia fresca di mare e cielo, a capo Milazzo e Cefalù. Lasciando la critica interdetta, che non sa leggere il comico. Ma non il pubblico: la “non partita” Lazio-Inter gli è stata preferita, ma ha pure collazionato due milioni e mezzo di spettatori – in aggiunta ai sei milioni di Natale, che ne hanno fatto il filma delle feste.
Si penserebbe, leggendo le critiche, che il comico non sia più comprensibile - non tatuandosi, non procedendo cuffiato? O allora solo per lo sketch, la stand-up comedy - il vecchio cabaret a portata di smartphone, come lo sport ridotto agli highlights. Chi lo sa. Ma evidentemente c’è un pubblico per il comico, ignaro ai critici.    
Alessandro Siani,
Succede anche nelle migliori famiglie, Rai 1, Raiplay

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