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lunedì 6 luglio 2026

Ombre - 829

Il bullismo di Trump, considerato che i suoi numerosi messaggi social sono proposti e redatti da una non piccola squadra di consulenti all’immagine, non è temperamentale come si dice, è voluta: ogni tanto vuole, gli serve, “fare i titoli”, con Meloni in piccolo, o col papa, Zelensky, la Ue, la Nato. Sarebbe “strategico”, nel caso Meloni, se volesse far vincere in Italia il Pd, “i comunisti”- curiosamente, mette a disagio tutti i corrispondenti da Washington, anche gl anti-meloniani. E non è personale – Trump è un apatico, a parte se stesso, incompassionate. Si parla di Meloni, del papa, di Xi il Buono, degli europei ingrati per non parlare di Iran, di Hormuz, di Ucraina?
 
Non si può sapere, non c’è sondaggio possibile, ma non è folle pensare che Trump si aliena, in Italia e nel mondo, più gente col trattamento imposto alla Fifa sul centravanti della nazionale americana che con le sue intemperanze, invettive e aggressioni – specie se il team Usa andrà avanti stanotte nel torneo. Lo sport è un linguaggio semplice, tutti capiscono tutto. Senza la guerra fredda, sarà bastato Trump a rigenerare il “cattivo amerikano” degli anni 1970, perdente e facinoroso.
 
“Familiari, collaboratori, funzionari, 126 indagati fedelissimi di Sánchez” in Spagna: “Sono più dei deputati socialisti”, del partito del presidente del consiglio spagnolo. L’Italia facilmente si associa alla Spagna, che però è un altro mondo. Ha una spina dorsale. L’Italia è quella dell’“invito a comparire” del giudice Borrelli col “Corriere della sera” – “basta la parola”, uno sguardo furbo, un ghigno: mafiosa più che giudiziosa.
 
“Ultimo raccoglie a Roma per il concerto 250 mila persone”. Giovani. Di cui 160 mila da fuori Roma. A un prezzo medio del biglietto di € 66 – minimo 49 massimo 99, più sovrapprezzo prevendita. I Beatles se lo sognavano, ed erano i Beatles. Ci contentiamo di poco? Perché saranno ricordati questi anni 2000 – sul piano umano c’è aria di niente?
 
Dunque, senza smentite, un milione di investitori che avevano acquistato la memecoin di Trump hanno perduto in 18 mesi 3,8 miliardi di dollari. Trump ci ha guadagnato invece, 800 milioni. Senza scandalo. L’America decisamente è un altro mondo.
La sua criptovaluta Trump aveva lanciato il 16 gennaio 2025, due giorni prima dell’Inauguration Day, giornata di forti emozioni. Battezzandola World Liberty.
 
Il Canada, 40 milioni di abitanti, celebra i dieci anni della legge sull’eutanasia con 100 mila morti. Più che per diabete e alzheinmer messi assieme: un morto canadese su venti è stato fatto morire. È il T 4 di Hitler, non c’è dubbio, il programma di eliminazione. Spontaneo e assistito quanto si vuole, ma basato sullo stesso principio: l’esistenza difettosa è inutile.
 
“Il Sole 24 Ore “sceglie di celebrare i 250 anni dell’indipendenza americana col debito: “Il debito Usa verso i 40 mila miliardi”. Con “interessi passivi oltre i 1.000 miliardi di dollari”. È un segno di debolezza, o di potenza?
 
Curioso l’avventurismo di Giorgetti, che si arroga il potere di decidere gli assetti bancari. Con l’uso insistente della moral suasion, che non gli compete, e col minacciato uso illegale del golden power. Come già il governatore della Banca d’Italia Fazio. Che vi aveva titolo, ma subì all’epoca da Intesa,  nella persona di Bazoli (Intesa più “Corriere della sera”), una guerra culminata - da buon Dc di sinistra contro un Dc di destra – con l’arresto. Curioso che l’intromissione illegale del ministro non sia contestata da Intesa-Bper. Come già non lo fu da Unicredit.
 
Curioso anche che la Lega, che non conta più nulla politicamente, ed è un partito politico e non una banca, possa farsi una superbanca tramite Mps (Mps-Mediobanca-Generali-Bpm) senza che sia criticata. Non una sola critica. Non dai mezzi d’informazione, non dalle banche che disinvoltamente colpisce, Intesa ora dopo Unicredit – che pure sono le più grandi. È bastato legnarle sugli utili, per due o tre anni consecutivi?
 
“Nessun danno erariale” dalle Park Towers, i due grattacieli del costruttore Bluestone in via Crescenzago a Milano, di 81 e 59 metri di altezza, realizzati come “ristrutturazione edilizia” di un magazzino di due piani, con semplice Scia, e quindi assolti con lode dalla Corte dei Conti i funzionari comunali che, diversamente dalle altre pratiche, quella Scia non aprirono: “Non c’è colpa”. Senza scandalo: la giustizia, quella contabile per prima, ha la faccia di bronzo.
 
In alternativa, il trio contabile delle Park Towers, i giudici Canu-Vinciguerra-Berruto, si fanno passare per “resistenti” - al governo Meloni. La Resistenza in affari mancava. Nel caso, però, bisogna dire, con strafottenza: “Non c’è colpa”, spiegano, al Comune di Milano, in base a una mini-riforma Foti, cioè del governo Meloni, che  vincola la “colpa grave” per “danno erariale” a  casi precisi. Furbo, il trio Canu-Vinciguerra-Berruto. 
 
“Olmert: “L’offensiva di Gaza è una guerra senza scadenze”, un titolo troneggia sul “Corriere della sera”. Vent’anni fa Olmert era primo ministro israeliano ad interim, rimpiazzava il “falco” generale Sharon malato. Da Sharon a Netanyahu Israele non sembra averci guadagnato molto, sta sempre lì, in armi, in Libano, a Gaza, in Cisgiordania.
 
“Gattuso: senza scandali non avremmo mai vinto”, il commento di “ringhio” per il ventennale del  Mondiale 2006, che il “Corriere della sera”-reprint mostra in prima pagina: “Tutte le nostre squadre avevano e hanno dei problemi con la giustizia sportiva, noi abbiamo dato qualcosa di più per questo motivo”. L’Italia vince difendendosi. Ma dalla giustizia?
Certo, la giustizia “sportiva”. E non era ancora ai livelli del Procuratore Chiné.
 
Manca l’Italia al Mondiale nord-americano, ma di più manca la Cina. Un continente. Che tanto ci ha speso, con Lippi, Cannavaro e altri allenatori, e qualche campione in disarmo. Il presidente Xi ha sbagliato a sceglierli italiani?
 
Anche a Montecarlo, dove l’attentato era mortale, si fa finta di nulla, con le “azioni” terroristiche per mano ucraina. Come per altri assassinii, in Russia. E il famoso attacco sottomarino al gasdotto tedesco NordStream, che la Germania aveva voluto in mare per evitare i paesi Baltici e l’Ucraina.  Si sottovaluta l’Ucraina, non sarà un vicino facile.
La vittima predestinata si fa valere che è un riccastro corrotto. E i segretari di Zelensky?
 

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