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L’ultimo “miracolo del re”
Gli
ultimi giorni di Luigi XVI in realtà. Che viene progressivamente spogliato di
ogni riguardo, nel rifugio-prigione alla Tour du Temple. E non se sembra rendersene
conto – o lo dà per scontato, un re non decide la sua vita, vive per gli altri.
Mangia con cura. Gioca col figlio. Fa il suo ultimo miracolo “di re”. E si acconcia
a tutto. La remissività che ha sempre indispettito la regina – “lui e la sua
zitella sorella contenti di tutto”. Che invece lamenta di non poter incontrare
l’amante.
Al
di là delle differenziazioni dei caratteri, delle storie personali, un film “storico”:
come finisce un mondo - un non-evento. Senza grandi scene drammatiche (i reali
sono rinchiusi alla Torre per proteggerli dal popolame tumultuoso, con due
protagonisti “naturalmente” in personaggio – due professionisti francesi, Mélanie
Laurent e Guillaume Canet, sempre misurati, veritieri.
Un
miracolo riuscito anche a Jodice, già autore di un fascismo qual era, con “Il cattivo
poeta”, lo spione messo alle costole di D’Annunzio. Così va la Storia.
Gianluca Jodice, Le
déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, Sky Cinema, Now
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