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domenica 24 luglio 2022

Il giallo della morta due volte

Una donna muore due volte, a un anno di distanza. Bella, incinta. Non è possibile, e in effetti Musso fatica non poco. Dapprima attraverso Roxane, una superpoliziotta quarantenne in disgrazia non sappiamo perché, che dal suo esilio a un ente inutile in una torre deserta muove rapidamente le indagini. A Parigi come a Lille e a Nizza, questione di minuti, al massimo di ore, le novità si accavallano. Mentre tutti, colleghi e (ex) collaboratori, prontamente si muovono e verificano una intuizione o deduzione. Poi attraverso una confusa serie di altri Virgilio.
Con un tocco lesbico? Con la Boboland, i posti alla moda dei “bobo”, gli intellettuali. In una Parigi cupa. Alla vigilia di Natale. Con microcamere, manovrabili da ogni angolo della terra. E con gli inevitabili droni. Con i caffè parigini classici, il “Select” etc, e quelli fusion – ma non si gustano “sorsi del ceviche”, il ceviche è un piatto, di pesce. Ma di più con un’interminabile dose di Dioniso, storia e personalità, “il Mangiatore di Carne Cruda”. A un certo punto, non si saprebbe dire perché, ma sembra un’opera composita, a più mani – forse mettendo assieme spezzoni di romanzo incompiuti? Il più amabile, e rispettabile, è dell’amore fraterno e dell’amore paterno, a fronte di una madre malvagia.
Con una serie interminabile di sigle di polizia. Forse per intimorire, col burocratismo, sempre forte in Francia? Oppure il francese cambia pelle, non vuole più differenziarsi dall’americano?
Un pasticcio posticcio. Un polpettone, poco commestibile.
Guillaume Musso, La sconosciuta della Senna, Gedi, p. 302 € 8,90


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