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Putin fascista - la verità del falso
Un film
documentario, su come la scuola russa è mutata per effetto della guerra, della
propaganda di Putin. Il saluto alla bandiera la mattina. Le poesie patriottiche.
La tonsura dell’allievo cresciuto arruolato - e la morte sul campo dello stesso. L’insegnante
ipernazionalista premiato alla cerimonia annuale. A Karabash, paesotto minerario
negli Urali specializzato nel trattamento del rame (Karabash sarebbe “picco nero”
in turco), che il protagonista allegramente vuole “il più inquinato del mondo”.
Le immagini di Karabash
sono le uniche documentarie – reali. Le altre sono di studio. Comprese quelle teoricamente
filmate e trafugate dal protagonista. L’attore Pavel Talankin, accreditato come
insegnante, videografo e coordinatore eventi della scuola primaria n.1 di
Kalabash, con un piccolo trucco (presentarsi alla partenza con un biglietto di
ritorno) sarebbe uscito dalla Russia con tutti i macchinari e i materiali. Ma è
chiaro che i materiali del film sono di studio e non documentari. Oscar 2026 al
regista Borenstein - che è anche soggettista e sceneggiatore - per il film documentario, ma tutto appare fake.
Spiritoso ma, sullo sfondo del premio, disturbante: un Oscar alla propaganda?
David Borenstein, Mr
Nobody against Putin
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