Due viaggi (quasi) in contemporanea , di due personaggi diversi e distanti, una giovane framcese neo laureata in Lettere, inviata dalla Fondazione Rockefeller per studiare i progressi della lotta all'analfabetsmo, e un socialista belga, uomo politico e scrittore, nonché viaggiatore curioso, interessato alla legislazione sociale e alle condizioni dei lavoratori. "Due viaggi inchiesta", spiega l'editore come solo motivo per mettere insieme, per motivi editoriali, le narrazioni che ne seguirono.
Lo storico Saverio Napolitano mette i due rapporti-ricordi in contesto. Gli autori, e il loro interesse principale: all'alfabetizzazione. Sono testimonianze soprattutto efficaci di Animi, l'associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d'Italia, Creta e animata da Zanotti Bianco e Giuseppe Isnardi, col patrocinio e la collaborazione della migliore intellettualita', laica e cattolica, che per contratto col governo, fino alla creazione dell'Opera Balilla, provvedeva alla prima alfabetizzazione al Sud.
Le impressioni furono naturalmente positive. Con beneficio indiretto per il regime - di cui peraltro non si fa alcuna critica (è il limite dei viaggi settoriali). Ma è anche da dire che le scuole di Animi si presentavano bene: molte col metodo Montessori (Seminara, Scilla, Melicucca', Villa San Giovanni, Acri). Scuolececrefezioni all'aperto. In agro di Santo Stefano d'Aspromonte (oggi resort turistico, Gambarie d'Aspromonte) colonie-sanatori che in tre anni, 1926-1928, avevano ospitato 40 mila bambini minacciati dalla tubercolosi.
Helene Tuzet-Jules Desirée, In Calabria durante il fascismo, Rubbettino, pp. 149, ril. € 7 90

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