Cerca nel blog

domenica 12 aprile 2026

Ombre - 819

Vance a Islamabad era solo una prima presa di contatto – il vice-presidente Usa non ha nessun potere e non ha avuto nessuna delega. Ma l’Iran ha ottenuto di fatto un “attestato di vivenza”, dopo che Trump lo aveva dichiarato sepolto. Si discute ancora dell’uranio arricchito, dopo quindici anni di accordi e disaccordi. Ma Teheran vuole – e otterrà – l’abolizione delle sanzioni commerciali, dopo mezzo secolo. In cambio della libertà di transito a Hormuz, cioè di niente.
 
Lamenta “Il Sole” che l’Italia è indietro nell’uso dei fondi Ue per la ricerca scientifica. Li finanzia, come per tutto, al 12 per cento, ma li utilizza al 9. Dietro perfino la piccola Olanda – per non dire della Spagna. Altrove ci sono procedure e personale specializzati per la redazione e presentazione dei progetti, in Italia (Cnr) no.
L’Inghilterra ne era maestra, che si prendeva la maggiore quota delle risorse prima della Brexit. E – “Il Sole” non si cura di saperlo – ha fatto in modo di continuare ad attingervi anche senza finaziarle.
 
La Cassazione “libera” il prefetto in pensione Piritore dal carcere preventivo che la Procura di Palermo ha chiesto e il gip e il Riesame cittadini comminato, per avere “occultato” 46 anni fa, in forza alla Mobile di Palermo, un guanto trovato nell’auto del killer di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione Sicilia. Mentre è quello che il guanto aveva rivenuto, l’aveva fatto vedere al titolare dell’auto, rubata, e poi l’aveva depositato in questura. Da ridere. come si fa(ceva)no le indagini. E la Procura di Palermo oggi – che però non arrossisce.
E fortuna che Piritore non evoca nessun politico, Palermo avrebbe smesso di lavorare per decenni.
 
Dice bene Meloni: ha perso il referendum ma non il governo. E perché? Ha da fare 852 nomine nelle 152 società del ministero dell’Economia e delle Finanze. Un tesoro: ce n’è per tutti. E poi gli altri non se la passano meglio, Forza Italia e la Lega. E l’opposizione se la passa meglio, le conviene insistere?
 
L’allenatore de Zerbi, che al Marsiglia aveva avuto parole di elogio per il suo calciatore Mason Greenwood, “un bravo ragazzo”, accusato ingiustamente a Londra di stupro e poi assolto, ora che è alla squadra londinese del Tottenham è bersaglio dei media, soprattuto quelli “di sinistra” (dabbene) come il “Guardian”, per averlo detto. È sbagliato fare colpa del purinanesimo (ipocrisia) agli americani, è proprio inglese.
 
All’improvviso, sena motivo, parole di fuoco di Claudio Ranieri, dirigente della Roma calcio contro l’allenatore Gasperini – è stato un “quarta scelta”, non sa far giocare i giocatori che ha acquistato, doveva fare della Roma un’Atalatnta. Senza motivo, e senza freno. Un mite, come Ranieri.
L’aria della Roma calcio è infetta – si rasserenava solo con Mourinho, il Grande Furbo. Ma non è (solo) il calcio, è l’aria della Capitale: purché si chiacchieri.
 
“Scocca l’ora decisiva” ì la prima pagina del “Corriere della sera”, edizione pomeridiana, l’1 settembre 1939, alla vigilia della guerra - nella riproduzione anastatica che il quotidiano offre per celebrar e i suoi 150 anni: “Le proposte di Hitler per Danzica e il Corridoio leali ragionevoli ed eseguibilissime lasciate stoltamente cadere da Varsavia e da Londra” E più in rilievo: “Inghilterra e compagni inchiodati alle loro tremende responsabilità”. Sembra oggi, con le “proposte” di Trump e Netanyahu stoltamente rifiutate da Teheran. Ma, certo, più in piccolo.
 
Il preannuncio della guerra, sempre sul “Corriere della sera” dell’1 settembre 1939, si commenta con un “fondo” di Aldo Valori. Che a una minima ricerca si rivela essere stato “il fascista che non amava il fascismo”. C’è anche questo, non si è mai abbastanza fascisti – o convintamente.  Ovverossia: il fascismo è un ideale. Senza l’odio ricino e senza il manganello, assai simile a quello del buongoverno. Cioè del governo – la democrazia si vuole governata.
  
Si rifà il processo al barman Impagnatiello che ha ucciso la compagna incinta (di lui) con 39 (trentanove) coltellate, ardue anche da contare, con l’aggravante della premeditazione. I giudici in Assise, e in Appello, non ci avevano pensato.
 
“La Premier League? Per il mio vice (al Tottenham, squadra di centro classifica, n.d.r.) il capo delle risorse umane ha valutato 50 curriculum. Lì è tutto perfetto…. corrono di più ma soprattutto corre più forte il pallone, devono imparare a passarselo meglio per questo, e i campi di allenamento sono sempre  rasati e bagnati”: il calcio è semplice, spiega Paratici di ritorno dal Tottenham. La serie A e l’Italia giocano col pallone a 10 all’ora – il “possesso palla”….
 
Poi viene Di Canio, che anche lui è stato in Inghilterra: “Mahlen all’Aston Villa era la terza riserva, alla Roma sembra un marziano” – anche Boga, che si vorrebbe un fenomeno alla Juventus, era terza riserva al Nizza. “Lautaro segna con Pisa e Lecce e senti dite che è come Kane, 49 gol in tutte le competizioni” - in un anno con ancora una ventina di partite da giocare, “in tutte le competizioni”..
 
“Prima degli attacchi aerei, spiega l’esperto israeliano, vengono adottate «misure per ridurre al minimo i danni per i civili», con munizioni di precisione e sorveglianza aerea”. Munizioni di precisione - pallottole on l’IA, schegge sensitive? S i può dire (e scrivere) di tutto?
Poi l’articolo prosegue: “A Teheran una sinagoga nel centro della città viene distrutta”. Senza ironia.
Senza nemmeno meravigliarsi: una sinagoga al centro di Teheran?
 
Un anno, alla conferenza per la Sicurezza di Monaco di Baviera, il vice-presidente Usa Vance tuonava contro l’Europa anti-democratica, che non rispetta le opinioni dei cittadini - difendeva Afd, il partito del 25 per cento che la Germania provava a dichiarare illegale (terrorista). Oggi lo sesso Vance va in Ungheria per promuovere il premier uscente Orbàn al voto. L’America non s’intromette.
 
“Il ‘foglietto’ dei rigoristi della Bosnia rubato a Donnarumma finisce all’asta”. Robetta – Donnarumma aveva imbroccato lo stesso il rigore decisivo, non ce l’ha fatta per millimetri? E poi, che novità è, non siamo “profughi dalla Bosnia”, da trent’anni almeno?

Nessun commento: