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Appalti, fisco, abusi (245)
Il governo che “non mette la mani in tasca agli italiani” ha raddoppiato
col nuovo prontuario farmaceutico il numero dei medicinali passati a parafarmaci,
per escluderli dalla copertura assicurativa e dalla deducibilità fiscale. O li esclude
dalla copertura sanitaria - farmaci di largo uso, come l’esomepreazolo e, pare,
le statine. Il cui prezzo raddoppiato nella circostanza, e va pagato tutto
subito.
Nel silenzio dell’opposizione – muta nel frangente. Quanto è forte la Big
Pharma della Little Italy.
Lo stesso governo, che “giammai penserà a una patrimoniale”, ne ha imposta
una, senza dirlo, come suo primo atto, tre anni fa: una spesa di 52 euro a
bimestre per “oneri di sistema” sull’elettricità anche quando la casa è chiusa.
Circa 200 euro l’anno di sovrattassa, giusto per avere la proprietà della casa.
Non molto, certo, una “patrimonialina”. Su sette milioni di “unità
abitative” – non tutte di ricchi, la maggior parte carichi familiari.
Anche questa senza la minima critica, né mediatica né politica.
Luxottica vende un modello, “Nuance”, come “apparecchio acustico a
conduzione aerea”, che nessuna assicurazione né l’Agenzia delle Entrate
riconoscono come supporto acustico – vendeva, perché dopo pochi mesi li ha
messi “in offerta”. Una furbata, da 1.100 euro. Che Agcom non considera
pubblicità ingannevole.
A Roma “Città Giudiziaria tra topi, crolli e degrado. Dopo due anni di lavori
di ristrutturazione, e 16 milioni di spesa. Disagi, stanze inagibili, feci di ratti
sui faldoni, nei piani alti riscaldamento intermittente, e secchi per raccogliere
l’acqua piovana, troppi palazzi imprigionati da impalcature dove nessuno lavora”.
Lamenta un giudice: “Due anni col naso turato, con un cantiere ipertrofico, e
nulla funziona”. Spiritoso: “Sequestriamo locali pubblici per molto meno”.
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