mercoledì 25 febbraio 2026
La sagra del democristianesimo
Un rito. Il solito bombardamento di venti-trenta canzoni, per lo più di sconosciuti – come tenere a mente la pletora di rapper, di versi senza poesia, di melodie da prosa piana? Con i suoi indefettibili, almeno per le prime ma lunghissime tre ore, tredici milioni di italiani - meno, pare, dell’anno scorso, ma pur sempre tanti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento