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martedì 4 agosto 2015

Ombre - 278

Una pagina del “Corriere della sera” per Milena Gabanelli sulla “riforma” Rai, e non una riga per dire lo scandalo della più grande macchina di opinione pubblica (consenso) in mano al presidente del consiglio. Bisogna fustigare i fustigatori?

Sempre (vecchi) comunisti i volontari alle Feste dell’Unità. E vecchi rituali: frittielle e salamelle. I clienti invece sono ora demo cristiani. Giovani solitamente, e anche belli, sicuri.

Compreso il sindaco di Roma Marino – la festa dell’Unità che conta è ormai giusto quella di Roma: non ci va nessuno, se non per farsi fotografare, e grazie alle foto virali fare notizia, ma allora bisogna che sia a Roma.
Marino, non si dice, ma fu boy scout a Roma di parrocchia, liceo al S. Giuseppe de Merode, laurea e specializzazione all’università Cattolica di Roma e al Policlinico Gemelli della Cattolica.

Le donne liberate d’Occidente
Si coprono la chioma
Con doppi e tripli pepli
Per il sorriso di un ayatollah
Mentre la mostrano nuda
Al papa a mo’ di sfida
È pure vero che il barbuto sciita
Volentieri si farebbe una scopata

E la sindaca di Riomaggiore Franca Cantrigliani, una che appena eletta fu abbandonata dai suoi vice e assessori, che proibisce il passaggio in macchina al parroco alla sua chiesa?  Vuole farsi pagare la ztl: la chiesa non è il luogo di lavoro del parroco. L’ha fato multare già una ventina di volte, ogni vota € 75, più spese. Non è nemmeno una mangiapreti: è una del diritto delle donne, l’arbitrio.

 

















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