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La santità adolescente
La vita breve di Carlo Acutis, morto quindicenne di leucemia fulminante nel 2006, proclamato santo un anno fa. Una vita normale oltre che breve. Di un ragazzo che vive come tutti, frequenta le scuole e gli amici, gioca al pallone, si appassiona del computer, insegna il catechismo ai piu piccoli, si occupa dei poveri e degli emarginati. Con un occhio particolare per Rajesh, il domestico che viene dalle Mauritius.
Una ordinarietà che Campiotti, forte di una lunga esperienza di agiografie, vitalizza col dialogato, un montaggio svelto, e gli interpreti. Aiutato da Lucia Mascino nel ruolo della madre, e da Samuele Carrino. Una santità adolescente, senza predestinazioni e senza macerazioni.
Carrino, reduce da "Il ragazzo dai pantaloni rosa", ha saputo smontarsi e rimontarsi. Il film deve a lui buona parte dell'attrattiva. Aiutato dai video di cui Carlo Acutis si dilettava, semplici.
Giacomo Campiotti, Il mio nome è Carlo, Canale 5, Mediaset Infinity
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