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martedì 15 settembre 2026

Se l'Europa torna a destra

Oggi come novant’anni fa una trentina di paesi europei sta a destra. Con una differenza, non da poco: quest Europa vota per la destra, in regime di libertà d’informazione e di voto. Che è un’attenuante, ma può essere un’aggravante: è una destra d’opinione, “popolare”, non di regimi.

Il conteggo si può fare agevolmente su vari repertori. CentroAnalytica ne fa una rappresentazione grafica, con i colori. Che danno subito un’immagine di dove va il mondo. Le Americhe sono suddivise fra centro-destra, azzurro:  Usa, Argentina, Paraguay, Colombia. E rosso scuro, sinistra: Messico, Cuba, Nicaragua, Brasile, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Perù, Cile. E un solo centro-sinistra, Canada.

L'Africa, il mondo arabo e buona parte dell'Aspia meridionale restano nell'indistinto, grigio. Su tutta l'Asia e l'Oceania due macchie azzurre relativamente piccole emergono, India e Giappone con Corea del Sud. Mentre  giganteggua il rosso scuro, con qualche approssimazione: Cina e Corea del Nord certamente, mentre Vietnam, Indonesia e Australia, sarebbero in realtà rosso sbiadito, centro sinistra.

Contro le Americhe e l'Asia-Oceania si legge invece l'Europa. Niente sinistra e poco centro-sinistra: Spagna, UK, Norvegia, Danimarca, Islanda, Albania, Malta, Ungheria, Bulgaria e, volendo, Germania e Olanda. E domani forse la Svezia. Però con tre sicure eccezioni, anti-immigrazione - effetto islamismo, troppa la paura: Gran Bretagna, Danimarca e Svezia  e domani forse la Germania. E una filo-russa, Bulgaria. 

Tre sole presenze al centro: Austria, Irlanda e Francia. Mentre tre governi si collocano a destra, Macedonia del Nord, Slovacchia, Slovenia - e a metà anche la Polonia. Lunga la lista del centro-destra: Belgio, Bosnia, Repubblica. Ceca, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Grecia  Ista, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Moldavia, Montenegro, Polonia (a metà), Portogallo, Romania, Serbia.

Una cartina non propriamente di destra. Se non che il panorama cambia al "colore politico del partito più votato": l'Europa è nera, Italia compresa. Nei Paesi a maggiore peso politico e demografico. Nero ma non radicale, controrivoluzionario? Un nero sicuramente elettorale, democratico: Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Belgio, Olanda  Austria, Rep. Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Slovacchia, Macedonia del Nord. Il colpo d'occhio è impressionante. E anche la lista, ben più significativa che quella dei governi, necessariamente di coalizione.

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