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Cronache dell'altro mondo - mondiali (414)
Il Mondiale nord-americano di
calcio 2026 è naturalmente record, ma inquesto caso per cifre e aspetti veramente rilevanti. Stadi
sempre pieni, da 65 mila spettatori, con prezzi alti e altissimi, da 560 a 2.200 dollari.
Un Mondiale dalla forte immagine.
E dall’enorme impatto economico: ha movimentato 15 miliardi invece degli 11 previsti. E prettamente
Usa, Messico e Canada entrano nella denominazione a fini decorativi.
Un calendario studiato per le
emittenti di tutto il mondo. Con entrate pubblicitarie quindi record – la Rai ha monopolizzato nel prime time, il più caro per la pubblicità,
ascolti da due terzi e anche tre quarti della audience totale, benché in assenza della Nazionale italiana. Effetto
di una programmazione Fifa oculata. Con accessi e ambienti di lavoro agevoli per giornalisti e
operatori.
Con probabile effetto traino per
il football europeo negli Stati Uniti. Dove la pratica è stata finora ristretta ai college - e, in quanto sport
non violento, non di contatto, soprattutto n quelli femminili (gli Stati Uniti hanno
già vinto almeno due Mondiali di calcio donne).
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