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lunedì 9 marzo 2026

Gadda teatrale

Gadda scrisse poco teatro. Un radiodramma, “Il guerriero, l’amazzone, lo spirito della poesia nel verso immortale del Foscolo”, poeta che gli era peraltro antipatico, e una riduzione di novelle di Matteo Bandello, “Gonnella Buffone”. Il primo come funzionario ai servizi culturali Rai, il secondo per provare a guadagnare con il teatro, senza successo – andò in scena nel 1953, per la regia di Vito Pandolfi. In compenso molti suoi scritti, soprattutto narrativi, sono stati adattati al teatro da altri. Nella duplice maniera, già messa in chiaro da Claudio Longhi, lo studioso ora direttore del Piccolo di Milano, in “Teatrografia gaddiana”, di semplici “letture, mises en espace, esercitazioni da Gadda” e di veri e propri “spettacoli ispirati a opere di Gadda”.
C’è una “forte teatralità intrinseca alle opere non teatrali di Gadda”, rileva Andreini, già curatrice, con Roberto Tessari, nel 2001, di una raccolta di saggi “La letteratura in scena: Gadda e il teatro”. Con Ronconi in forma  di “edizione teatrale”, con “Quer Pasticciaccio brutto de via Merulana”, 1996. Con Lorenzo Salveti informa di “trascrizione teatrale”, di “Eros e Priapo”, 1980. Con Siro Ferrone in forma di “adattamento”, con “La casa dell’Ingegnere”, 1983.

Alba Andreini, Teatro, “Pocket Gadda Encyclopedia” a cura di Federica G. Pedriali, ”The Edinburgh Journal of Gadda Studies”, free online

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