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Il padre ritrovato in pista, a tutta velocità
Come un rider diventa
un campione di MotoGP? Grazie al padre ritrovato – un padre assente.
Gli “idoli” sono specificamente
italo-spagnoli, come si vuole per una coproduzione italo-spagnola, come usava
ai bei tempi – quando il cinema italiano illuminava mezza Europa: i campioni
motociclìsti, il motociclismo essendo disciplina, in fatto di piloti, latina,
italo-spagnola. Il tutto diretto da un regista britannico, da oltremanica venendo
ancora gli specialisti di motori veloci, nella gestione delle corse (le squadre
dietro i motori, un tempo italo-inglesi, ora sono predominantemente inglesi,
anche in Mercedes, anche in Ferrari).
Quindi, su due ore
di immagini, una buona di corse “spettacolari” e rombanti: scintille, sportellate,
capitomboli, gelosie e liti. Mentre un paziente Santamaria, l’ex Grande
Campione dei Due Mondi, italo-spagnoli, si ritrova infine padre accudente, e il
figli pure, riconosce e accetta il padre. Nel quadro del filone dell’epoca, la
ricerca-riscoperta del padre – a opera anche di figlie, ma soprattutto di figli
(il padre ritorna col genere all male).
Mat Whitecross, Idoli:
fino all’ultimo corsa, Sky Cinema, Now
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