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Critica, e nostalgia, della vita di paese
Una
raccolta memoriale, a cura della figlia Eleonora, arricchita da foto, di un
uomo buono, dotato per il timbro e per la rima, che la conversazione usava
infiocchettare di fulminei repartees,
in forma di saggezza proverbiale, arcaica. Di patina in realtà assicurata dalle
tematiche (di saggezza, per quanto critica, sarcastica, dissolutoria) e dal
dialetto - la forma di collegamento a una realtà ancestrale, ma di conio
immediato, recente. Animatore da ultimo di un gruppo facebook “Proverbi, storielle, detti Mamertini e dintorni”.
Mamertini da Oppido Mamertina, la cittadina calabrese ai bordi della Piana di
Gioia Tauro, di storia recente anch’essa retrattile, come tutti i borghi, nella
dissennata urbanizzazione – già opima di
vescovado, seminario, ospedale, cattedrale, pretura. Dove Musicò era nato e ha vissuto,
ma di linguaggio e tematiche allargati a una vastissima area dialettale.
Una
raccolta d’impronta sentenziosa o sanzonatoria, proverbiale, ma
si legge come una filastrocca. In versi brevi, per lo più isometrici.
Evocazioni nonsense, forme verbali
più che di saggezza, popolare e non. La patina popolare, come tramandata, è
nella forma della poesia che si sgrana per couplets, una sorta di rosario, tra saggezza
e brio - causticità, bontà, allegria.
I
detti e contradetti sono qui raggruppati per tema: uomo\donna, amore\matrimonio,
(“fimmini e focu\ attizzali ogni poco”), denari\ricchezza, giustizia, animali,
vizi, cibi\salute. Quest’ultima forse la sezione più ampia, effetto non di
misantropia, o di valetudine, ma della condizione di vita paesana, rituale, solitaria,
anche se in famglia e con gli amici, coetanei, conoscenti di una vita.
Frammenti,
ma di un monumento alla forma muta - e caratteristica nella comunità ancestrale,
in cui tutti conoscono tutti - della “zannella”, dello scherzo, amichevolmente
bonario, e tagliente. Con un’ultima sezione, “Riflessioni”, di considerazioni
rivolte ai concittadini, senza più il viso dell’armi, neppure per scherzo, un
invito buonista al buonismo.
Michele
Musicò, ‘O zumpu, o lupu, o pedi i
castagnara, Infographika Oppido Mamertina, edito in proprio, pp. 183 € 20
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