Cerca nel blog

giovedì 11 giugno 2026

Critica, e nostalgia, della vita di paese

Una raccolta memoriale, a cura della figlia Eleonora, arricchita da foto, di un uomo buono, dotato per il timbro e per la rima, che la conversazione usava infiocchettare di fulminei repartees, in forma di saggezza proverbiale, arcaica. Di patina in realtà assicurata dalle tematiche (di saggezza, per quanto critica, sarcastica, dissolutoria) e dal dialetto - la forma di collegamento a una realtà ancestrale, ma di conio immediato, recente. Animatore da ultimo di un gruppo facebook “Proverbi,  storielle, detti Mamertini e dintorni”. Mamertini da Oppido Mamertina, la cittadina calabrese ai bordi della Piana di Gioia Tauro, di storia recente anch’essa retrattile, come tutti i borghi, nella dissennata urbanizzazione  – già opima di vescovado, seminario, ospedale, cattedrale, pretura. Dove Musicò era nato e ha vissuto, ma di linguaggio e tematiche allargati a una vastissima area dialettale.
Una raccolta d’impronta sentenziosa o sanzonatoria, proverbiale, ma si legge come una filastrocca. In versi brevi, per lo più isometrici. Evocazioni nonsense, forme verbali più che di saggezza, popolare e non. La patina popolare, come tramandata, è nella forma della poesia che si sgrana per couplets, una sorta di rosario, tra saggezza e brio - causticità, bontà, allegria.
I detti e contradetti sono qui raggruppati per tema: uomo\donna, amore\matrimonio, (“fimmini e focu\ attizzali ogni poco”), denari\ricchezza, giustizia, animali, vizi, cibi\salute. Quest’ultima forse la sezione più ampia, effetto non di misantropia, o di valetudine, ma della condizione di vita paesana, rituale, solitaria, anche se in famglia e con gli amici, coetanei, conoscenti di una vita.
Frammenti, ma di un monumento alla forma muta - e caratteristica nella comunità ancestrale, in cui tutti conoscono tutti - della “zannella”, dello scherzo, amichevolmente bonario, e tagliente. Con un’ultima sezione, “Riflessioni”, di considerazioni rivolte ai concittadini, senza più il viso dell’armi, neppure per scherzo, un invito buonista al buonismo.
Michele Musicò,
‘O zumpu, o lupu, o pedi i castagnara, Infographika Oppido Mamertina, edito in proprio, pp. 183 € 20

Nessun commento: