skip to main |
skip to sidebar
Appalti, fisco, abusi (249)
Prima era il Comieco, il consorzio per il
riciclo degli imballaggi a base cellulosica, insomma di carte e cartoni, a non
ritirare i rifiuti, che invece si moltiplicano con la diffusione delle vendite
online. Creando l’impensabile inquinamente da cartone. Ora è il Corepla, il consorzio
per le plastiche – è anche sotto inchiesta giudiziaria, per truffa nel trattamento.
Decisamente, la transizione è partita male.
“Comieco: C’è
un dato, nel 31esimo Rapporto Annuale di Comieco sulla raccolta e il riciclo di
carta e cartone in Italia, capace di rendere concreta una cifra altrimenti
astratta: le oltre 400mila tonnellate raccolte nel Lazio nel 2025, se pressate,
occuperebbero un volume quasi pari all’intero Circo Massimo”. Una volta si tagliava
un bosco per fare un giornale, che durava un giorno. Ora che si ricicla, anche
il giornale, non c’è più limite allo spreco.
“Sempre più mezzi a due ruote, sempre
più rischi e decessi”. Da motorino. A Roma
circa 400 mila circolano ogni giorno – 14 romani ogni cento quotidianamente
usano il due ruote. Pagando “il prezzo più alto sulle strade: la metà dei morti
per incidente stradale, secondo i dati Istat-Aci, sono su due ruote”. Molti di
più gli invalidi, più spesso a vita, paraplegici – si sa, anche se l’Aci non li
conteggia. Per una circolazione che il Campidoglio a fine Millennio favorì a
due ruote – si arriva prima, si parcheggia ovunque. Obbligando il Policlinico a sdoppiare e triplicare il padiglione del Pronto Soccorso.
Nessun commento:
Posta un commento