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venerdì 18 settembre 2026

Appalti, fisco, abusi (249)

Prima era il Comieco, il consorzio per il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, insomma di carte e cartoni, a non ritirare i rifiuti, che invece si moltiplicano con la diffusione delle vendite online. Creando l’impensabile inquinamente da cartone. Ora è il Corepla, il consorzio per le plastiche – è anche sotto inchiesta giudiziaria, per truffa nel trattamento. Decisamente, la transizione è partita male.
 
“Comieco: C’è un dato, nel 31esimo Rapporto Annuale di Comieco sulla raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia, capace di rendere concreta una cifra altrimenti astratta: le oltre 400mila tonnellate raccolte nel Lazio nel 2025, se pressate, occuperebbero un volume quasi pari all’intero Circo Massimo”. Una volta si tagliava un bosco per fare un giornale, che durava un giorno. Ora che si ricicla, anche il giornale, non c’è più limite allo spreco.
 
“Sempre più mezzi a due ruote, sempre più rischi e decessi”. Da motorino.  A Roma circa 400 mila circolano ogni giorno – 14 romani ogni cento quotidianamente usano il due ruote. Pagando “il prezzo più alto sulle strade: la metà dei morti per incidente stradale, secondo i dati Istat-Aci, sono su due ruote”. Molti di più gli invalidi, più spesso a vita, paraplegici – si sa, anche se l’Aci non li conteggia. Per una circolazione che il Campidoglio a fine Millennio favorì a due ruote – si arriva prima, si parcheggia ovunque. Obbligando il Policlinico a sdoppiare e triplicare il padiglione del Pronto Soccorso.

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