skip to main |
skip to sidebar
Ombre - 817
Che tipo di terrorista è il cardinale
Pizzaballa, al punto da non consentirgli di celebrare Messa la domenica delle
Palme? Certo, Netanyahu non si vergogna di niente – per questo è famoso. Ma non
è solo: “un centinaio” gli oppositori in piazza a Gerusalemme, “un centinaio” a
Tel Aviv.
Nello stesso giorno l’esercito israeliano
uccide tre giornalisti in Libano, a sangue freddo, e gli Houthi geriscono dodici
soldati americani in una base sorvegliatissima in Arabia Saudita. Non è un ritratto
della guerra, ma lo è: è una guerra nata male che va a finire malissimo. Arrivano
i marines, si dice come si diceva quando arrivavano “i nostri”, ma sarebbe
un eccidio, di marines – occupare l’Iran, con i marines?
Non Trump ma Rubio, che ha o ha assunto
un’aria diplomatica, riservata, all’uscita dal G 7 con i colleghi dell’Occidente,
parla di Zelensky come di un avversario, per giunta bugiardo – “dice, l’ho
sentito io, insiste, ripete, ma non è vero”. Manca poco che gli Usa lo mandino
al plotone d’esecuzione. La guerra del resto gliel’hanno pagata (e un po’, probabile,
gliel’hanno anche fatta, non solo per lo spionaggio). L’America si è accorta che
con gli slavi la partita è sempre aperta.
Callas contro Rubio al G 7 (G 8, con la
Ue invece della Russia?). Callas – Estonia – che accusa gli Stati Uniti di non avere
fatto nulla per difendere l’Ucraina. Risposta ovvia. Mah, ci sono anche i Baltici nella Europa orientale, non solo gli
slavi.
Il papa americano che per la sua prima
visita in Europa sceglie Montecarlo significa che non ha capito nulla di Europa
– e con lui il suo cancelliere Parolin, l’indimenticato autore della mediazione tra
Russia e Ucraina (affidata al cardinale di strada Zuppi….). Che in Europa vige
l’ipocrisia, come sapeva a praticava il suo predecessore, anche lui americano
ma latino.
La Norvegia dei colossi, incubo dell’Italia
del calcio, che spesso umilia, iene battuta con semplicità dall’Olanda. Da
un’Olanda senza più fenomeni. Eccetto uno, Koopmeiners, che invece nella
Juventus, dopo averlo pagato, e pagarlo, a caro prezzo, non lo fanno nemmeno
giocare, se non per fare numero, tanto è inutile. Sarà questo Koopmeiners un
furbo, oppure è il famoso calcio made in Italy?
Ma il gruppo Antenna, a cui Elkann ha
ceduto Gedi, cioè “la Repubblica”, è un gruppo audiovisivo – di intrattenitori,
non di giornalisti. In pratica ha comprato (ha anche pagato, oltre ad assumersi
i debiti?) Deejay, Capital e le altre emittenti del gruppo Gedi. Nel quale la
sola “Repubblica” ha in organico 250 giornalisti – per fare un giornale da 50
mila lettori (con res e al 50 per cento,
essendo un giornale nazionale e non localizzato – non come il ”Corriere della
sera” a Milano, “il Messaggero” a Roma, “La Stampa” a Torino, “Il Mattino” a
Napoli).
Non si celebra Habermas in Germania
tanto quanto sui giornali italiani. Qua e là, curiosamente, non si ricorda che
è un sopravvissuto, giusto perché suo padre era un clinico e lo salvò dall’incenerimento:
nato con una malformazione alla bocca, era destinato al Programma T 4 di Hitler,
di “purificazione della razza”. Il destino di cui fu vittima un cugino di papa
Ratzinger, portato d’autorità “al sanatorio” e mai ritornato. Mentre capita di
leggere in contemporanea, su “7”, il pittore Baselitz, classe 1938, che solo
ricorda: “Non conosco nessuna famiglia, davvero nessuna, dove ci fosse resistenza.
Solo persone fiere di ciò che stava accadendo. I genitori erano orgogliosi dei
loro figli diventati soldati”.
Non suscita scandalo, e nemmeno curiosità,
che Israele abbia una lista di persone a da uccidere nel mondo. Nemmeno fra i
detrattori di Israele. Ci si abitua a tutto? L’odio (la critica si trasforma in
dio) si accumula, e si nasconde?
Una bella cosa non è. Nemmeno come
tattica bellica - rafforza il Nemico, lo moltiplica.
Mentre Netanyahu invade il Libano dopo Gaza (il sud del
Libano, fino al Litani), storici e politologi israeliani affermano e documentano
anche l’invasione della Cisgiordania. Con la tecnica delle infiltrazioni. Di un’avanguardia
di coloni armata, protetta da polizia, esercito e tribunali israeliani. E con l’arresto
indiscriminato di giovani e non più giovani palestinesi, possibili terroristi, In
un quadro di espulsione in massa. Possibile che in Israele bisogna avere una
cattedra universitaria per rendersi conto di cosa succede?
Dopo trent’anni e infiniti lutti lo Stato
rientra nelle telecomunicazioni. Era all’avanguardia nella cablatura, col
progetto Saturno della Stet-Sip, ha voluto bloccare tutto per privatizzare, e si
ritrova in mano una ex Sip fatta di niente, se non del nuovo progetto di cablatura.
Dopo trent’anni. Non è la sola privatizzazione sbagliata. Non si discutono in
Italia le privatizzazioni, perché volute e operate da Ciampi e Draghi. Ma la
buona volontà non basta.
Nessun commento:
Posta un commento