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domenica 1 novembre 2026

Appalti, fisco abusi (251)

Nessun taglio intelligente alla spesa, soprattutto non a quella sociale (un buco enorme, senza alcun controllo di merito, tra bisogni e sussidi - soprattutto i benefici fiscali), e tagli invece alle pensioni pagate, quelle contributive, di cui lo Stato è semplice gestore. Niente perequazione per chi la pensione se l'è pagata: deve impoverirsi, con l'inflazione al 5-6 per cento.

Il "governo che non mette le mani in tasca agli italiani", cessata la solita retorica annuale sull'imposta sul reddito che pochi pagano, dipendenti e pensionati, riprende a colpire: fisco free for all per gli autonomi, commercianti, artigiani e professionisti, il saldo lo pagano dipendenti e pensionati. I ricchi dell'Italia sono e devono restare quelli che non pagano le tasse (possono farsi "pensioni" privatissime, che corrono più dell'inflazione). La democrazia è in Italia solo retorica.

Colpisce che l'ammazzapensioni sia l'Inps. L'Inps del nominato da Giorgetti, l'avvocato Gabriele Domenico Angiolino Fava. Che per prima cosa dopo la nomina aumentò del 50 per cento le retribuzioni di ben 43 dirigenti. Da 240 mila a 311 mila euro. Di che pagare in abbondanza la perequazione ai pensionati.

Vecchi-nuovi segreti di famiglia

Una storia al chiuso, nella casa del notaio André de Boisvaillant, ma non reclusoria. Il notaio ha messo incinta la servetta, la moglie Victoire non gli parla più. Ma con la servetta cura la madre del notaio. Che del figlio non ha buona opinione. E Victoire sarà vice-mamma amorevole, insieme non la servetta, del bastardo del marito.

Una storia al femminile, ma non femminista. Da romanzo ottocentesco (quando anche Marx metteva incinta la servetta) - anche per l'ambientazione, 1908. E per l'esito: niente divorzi, il figlio si farà credere di Victoire, ma a condizione che André non entri più nel suo letto (il titolo originale è "La condition") - come una autocastrazione in termini odierni. E invece semplice, perfino appassionante.

Jerome Bonnell, Nel silenzio delle stanze